Fiorello, da Viva Radiodue al plauso degli Usa

Ebbro del successo del suo programma radiofonico Viva Radiodue - che traslocherà in tv nella prossima stagione - e della nascita della piccola Angelica, la figlia avuta dalla moglie Susanna, Fiorello, il conduttore siciliano "capace di trasformare in culto tutto ciò che tocca", incassa anche la consacrazione internazionale dall'International Herald Tribune. "Fiorello ha dato un respiro nuovo a un vecchio media", ha scritto il quotidiano americano, sottolineando come Fiorello e Baldini abbiano rilanciato la Radio e, dopo l'ultima puntata, lasciato milioni di fan "distrutti".

Un successo mediatico senza precedenti che lascerà i radioascoltatori orfani perché, come detto, dalla prossima stagione, il programma serale fatto di gag e imitazioni di personaggi famosi, infarcito di ospiti di altissimo livello che intervengono in studio, traslocherà sul video. "Il nostro - spiega Fiorello - sarà un vero e proprio varietà, con ospiti e musica live con una galleria ricchissima di personaggi, gag e canzoni". Per capire se sia una scelta giusta o meno bisognerà aspettare dunque tale esordio.

Intanto l'Herald celebra il conduttore e descrive i contenuti del programma come innovativi e cita una delle perle del programma, l'imitazione di Carlo Azeglio Ciampi che, all'indomani della scadenza del suo mandato a Presidente della Repubblica, ha telefonato in diretta e fatto gli auguri al conduttore nel giorno del suo compleanno. Nuovo Capo dello Stato, nuova imitazione: gli ultimi mesi del programma hanno ospitato un napoletanissimo e un po' confuso Giorgio Napolitano che è andato ad aggiungersi allo Smemorato di Cologno - parodia di Silvio Berlusconi -, all'ormai celeberrimo Mike Bongiorno bastonatore di piccoli concorrenti di quiz e allo scrittore Andrea Camilleri che, tra un'avventura e l'altra di Montalbano, si perde tra i fumi delle sue decine di sigarette.

An.L.