Fiorello: Il cinema? No, solo radio
Botta e risposta con Virzì
"Rosario è un grande uomo di spettacolo e di tv, ma sono anche convinto che il cinema lo farebbe alla grande". Parola del regista Paolo Virzì che parla del mattatore Fiorello. "No, no, io per ora faccio la radio", risponde lo showman, ricordando poi insieme a Virzì il periodo di registrazione dei famosi spot che lo vedono al fianco di Mike Bongiorno.
"Mike era il nostro giocattolo -ha scherzato Fiorello- Incontrare lui è come incontrare Pippo o Pluto o Paperoga, un personaggio mitico dei cartoon. Ci siamo divertiti un sacco: quando Paolo mi parlava per correggere qualcosa, lui se ne usciva e protestava: 'A lui gli spieghi tutto. E a me non mi dici niente, eh?"'.
Parlando di film, Fiorello, ricorda: "Quattordici anni non li avevo ancora, ma confesso che ho barato più di qualche volta pur di vedere i film vietati: ricordo in particolare Malizia con Laura Antonelli, e poi Cinque dita di violenza e Grazie zia con Alessandro Momo", confessa Fiorello, ospite di Antonello Sarno e Roberto Uggeri a Radio Movie, il programma dedicato al cinema su RTL 102.5.
"Se dovessi indicare i film della mia vita -ha aggiunto Fiorello- non saprei da dove cominciare, sono tanti, però direi Fuga di Mezzanotte, i Guerrieri della Notte e poi un film da bambini: Citty Citty bang bang" .