Torna Viva Radio2 con le voci di Eco Palombelli e Bonino
Giorgiana Cristalli
Stasera l’anteprima (con una incursione a sorpresa su Raiuno). Da domani sveglia alle 7 con il fido Baldini e fiumi di gag e ironia
ROMA. Torna “Viva Radio2” e va
in prima serata con un Gran Galà “in smoking” ricco di sorprese, in onda
stasera alle 20,15. Nelle segrete stanze di via Asiago Fiorello, Marco Baldini
& Co. stanno confabulando per mettere a punto i particolari della
trasmissione, che già si preannuncia come un evento, mentre da lunedì si
prosegue con la normale programmazione.
“Viva Radio2” dà la sveglia alle 7, diretta dalle 13,40 alle 15 e
replica alle 23, tutti i giorni dal lunedì al venerdì. In un momento in cui la
tv satellitare e internet sottraggono significative fette di pubblico alla tv
generalista, l’exploit di Fiorello in prima serata potrebbe dare filo da
torcere anche alla tv, un mezzo con cui Viva Radio 2 gioca continuamente, sul
filo della contaminazione e dell’ironia, proponendosi come un’alternativa
interessante al piccolo schermo. E’ talmente convinto della forza dell’etere
Fiorello da aver persino proposto a Pippo Baudo di fare Sanremo alla radio:
un’idea simpatica e originale, ma di difficile attuazione visti i grandi
interessi degli inserzionisti sul Festival.
In una sala B completamente rinnovata nella parte tecnica e scenografica,
Fiorello sarà accompagnato dalla fidata spalla Marco Baldini, con
l’immancabile complicità dell’imitatrice Gabriella Germani, ormai celebre
per la sua Monica Bellucci, che debutterà con voci nuove, da Alessandra
Mussolini a Emma Bonino. Confermata anche la squadra degli autori di Viva
Radio2: Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto di Risio e Federico Taddia.
La regia della trasmissione è di Marco Lolli, cura e supervisione di Marina
Mancini. La band (piano, batteria, chitarra e basso), diretta dal maestro Enrico
Cremonesi, si arricchisce per questa edizione, la quinta, di tre fiati.
Alle parodie “di culto” - da quella del Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano che cavalca tutti i luoghi comuni di un Quirinale in versione
partenopea (e che ha rimpiazzato in corsa “lo scoglio della Meloria” di
Carlo Azeglio Ciampi), alle gag dello Smemorato di Cologno ovvero un Berlusconi
in piena crisi di identità - si aggiungono gustose new entry. Dopo
l’azzeccata imitazione di Andrea Camilleri, Fiorello ora fa il verso ad un
altro intellettuale, Umberto Eco, in versione annoiata.
Un’altra novità è la soave parodia di Barbara Palombelli, emigrata nei
giorni scorsi dalla Rai al Tg5 dopo la rottura con Domenica in. Con la
Palombelli, una vecchia conoscenza dei corridoi di Radio Rai in via Asiago (Viva
Radio2 ha più volte “prelevato” i politici ospiti della gionalista a “28
minuti”, da Giulio Tremonti a Roberto Castelli), Fiorello torna a cimentarsi
con una voce femminile, dopo avere proposto la parodia della cantante
italo-francese Carla Bruni e quella di Marina Flaibani dell’Aci alle prese con
Onda Verde. Qua e là si faranno vive anche vecchie conoscenze come
Fiorello-Mike Bongiorno, Fiorello-Minà e Fiorello-Moretti.
In questa estate, segnata dalla prima paternità con la nascita di
Angelica, Fiorello ha fatto il pieno di esperienze e di energia che riverserà
nei nuovi, esilaranti monologhi. Anche lo scandalo di Calciopoli potrebbe
tornare di attualità con le voci di Luciano Moggi e di Antonio Matarrese. E se
qualcosa non va per il verso giusto, niente paura. E’ qui che entra in scena
la denuncia con un rapper d’eccezione, Fibra Marcia, nato dalla fusione tra
Fabri Fibra e Mondo Marcio.