Fiorello fa ridere otto milioni di telespettatori
Alessia Mattioli
Roma.
Fiorello torna in tv cavalcando il vecchio varietà lustrini e paillettes e fa
oltre il 30% su Raiuno domenica sera, subito dopo il Tg1. Fabio Fazio tiene duro
con oltre 4 milioni di telespettatori e i toni della polemica tra i due volti
della Rai si spengono tra le risate.
Il piccolo anticipo televisivo del programma radiofonico «Viva Radio2», ha
incollato al video per 40 minuti più di otto milioni di telespettatori. Una
sorpresa dell'ultima ora per pubblicizzare la partenza del programma cult, che
ha riaperto i battenti ieri mattina con la sveglia alle 7,00 e la prima puntata
alle 13,40. La radio dunque entra in tv (come era già successo a giugno su
Raisat Extra), «e anche se va in onda in forma ridotta» come ha letto
impettito lo stesso Fiorello indossando anche lo smoking per l'occasione,
potrebbe essere il «numero zero» di una serie di appuntamenti televisivi. Un
sogno per il direttore dell'ammiraglia di viale Mazzini Fabrizio Del Noce, che
prima di lasciare la poltrona, vorrebbe appendere nel suo palmares di successi
un altro show targato Fiorello. E con questi ascolti, sarà più facile far
tornare sui suoi passi lo showman siciliano: il pubblico lo reclama.
Il presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Mario Landolfi, ha
commentato: «Il successo di critica e di pubblico ottenuto da Fiorello e
Baldini con il loro Viva Radio2 televisivo è la conferma che quando la Rai non
snatura la propria missione di servizio pubblico, quando diverte senza tracimare
nella volgarità a buon mercato, quando ripropone con ironia le pagine più
belle della storia televisiva e radiofonica, vince non solo la sfida
dell'ascolto, ma anche e soprattutto quella della qualità e dell'innovazione
del prodotto. A conferma che buona tv ed audience non sono nemiche, ma
addirittura sorelle. A Fiorello, Raiuno e Radiodue un “bene, bravi, bis”».
Dopo lo scontro Fiorello versus Fazio riportato da Repubblica, con i dati di
ascolto alla mano è tornata la pace. «Che tempo che fa» ha «tenuto»
domenica sera, anche se in termini di telespetatori è stato letteralmente «doppiato»
da Fiorello. Lo showman siciliano, dopo aver accusato Fazio in una intervista di
«piagnucolare come un bambino dell'asilo per paura di perdere ascolti», ha
fatto marcia indietro. Al Tg1, al microfono di Vincenzo Mollica, Fiorello e
Baldini si sono presentati contriti ma con il sorriso sotto i baffi. Le scuse ci
sono state, anche se non proprio formali. «Rispetto Fazio e gli chiedo anche
scusa - ha detto Fiorello -. Spero che non se la sia presa, ma senz'altro se l'è
presa. In realtà, quando dicevo quelle cose sul fatto che Fazio è un bambino,
non mi sono neanche reso conto che c'era il giornalista. Aveva un paio di
occhiali neri e, poi, era appoggiato al muro. Certamente non rinnego quello che
c'era scritto sull'intervista - ha proseguito lo showman- Beh, è normale che se
la sia presa: se uno apre il giornale e legge quello che ho detto, come fa a non
prendersela? Io al suo posto mi sarei arrabbiato. Non chiamerò Fazio perché
credo che mi chiuderebbe il telefono in faccia. Io al suo posto lo farei...».
Anche dai microfoni di «Viva Radio2» sono state lanciate, tra una battuta e
una gag, altre scuse. Ora ci si aspetta una adeguata risposta di Fazio, che per
ora tace. Ai piani alti di viale Mazzini, il Cda sembra non apprezzare il
rimescolamento dei palinsesti. Ma l'exploit di Fiorello ha portato «ossigeno»
anche alla prima parte di «Assunta Spina», una fiction in costume che
rischiava di capitolare davanti al fenomeno de «I Cesaroni» su Canale 5.
Invece Raiuno ha vinto la serata.