Fiorello: ma perché io e Lapo in prima pagina?
ROMA «I politici sono stati tutelati. Ma come mai, con la droga, io, Lapo e tanti sportivi siamo stati sbattuti in prima pagina?». Se lo è chiesto ieri Fiorello a «Viva Radio2» intervenendo a proposito della censura del Garante della privacy sul servizio delle «Iene» che avrebbe dovuto mostrare, sia pure criptati, i deputati sottoposti, a loro insaputa, al tampone per testare se avessero fatto uso di sostanze stupefacenti nelle ultime 36 ore. Fiorello ha fatto riferimento al dibattito della puntata dell'altra sera a «Porta a porta» su questo tema e ha detto di essere d'accordo con Alessandra Mussolini che ha definito questa censura come una sorta di atto di difesa del diritto dei potenti a drogarsi.