Fiorello - Show alla Cattolica, racconta i suoi malanni

Applausi scroscianti, risate, standing ovation all’inizio e alla fine.

Il dotto seminario organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal titolo ‘‘La pazienza del paziente’‘, si trasforma come prevedibile in un piccolo show dell’ospite d’onore Fiorello, che sulla carta avrebbe dovuto dialogare con Aldo Grasso e il Rettore della Cattolica Lorenzo Ornaghi, e che invece improvvisa un esilarante monologo sui suoi numerosi ricoveri ospedalieri e le sue traversie fisiche. Gia’ alle nove di mattina l’aula Gemelli è stracolma di studenti, tra i quali si intravvedono anche numerosi camici bianchi. L’arrivo di Fiorello è salutato da un boato, e lui si lancia in un racconto tragicomico della sua vita ‘‘ospedaliera’‘, a partire dalla nascita, quando ‘‘gli infermieri credevano che avrebbero perso sia la madre che il figlio, e non a caso mi chiamarono Rosario come mia mamma’‘.

E poi i suoi ricoveri al Gemelli (per calcoli alla cistifellea, proprio nello stesso periodo dell’ultima degenza di papa Wojtyla) e l’ultimo, a Cortina l’estate scorsa, dove gli e’ stata asportata proprio la cistifellea. E ancora, dialoghi surreali con i medici in sala (‘‘Lei e’ radiologa? Allora siamo colleghi, anche io faccio la radiò‘) e addirittura con il medico della nazionale, Paolo Zeppilli, con cui si lancia in uno spericolato duetto sulla pericolosita’ dei falli da dietro. Nel suo ‘‘curriculum’‘ anche fratture multiple, lussazione della scapola, rottura dei legamenti del ginocchio, e via cosi’, in un crescendo di dolorosi (ma nel suo racconto irresistibili) infortuni.


fonte: news.kataweb.it