Verso
il Festival. Registrato a Roma il varieta diretto da Cecchetto in onda domenica
su Canale 5: ospiti Ambra, 883, Amadeus, Little Tony
Fiorello prepara Sanremo studiando Sinatra e Pavarotti
Luzzatto Fegiz Mario
Registrato a Roma il varietà diretto da Cecchetto in onda domenica su Canale 5: ospiti Ambra, 883, Amadeus, Little Tony. Fiorello prepara Sanremo studiando Sinatra e Pavarotti Nello Swatch show canta My way, Miserere: poi accenna il nuovo brano ed è bloccato.
ROMA - Ma com'è bravo questo Fiorello con big band stile Frank Sinatra: se ne accorgeranno anche i non fans domenica prossima quando Canale 5 metterà alle 20.30 lo Swatch show che si è svolto sabato sera al Palaeur di Roma sotto la direzione artistica di Claudio Cecchetto. Il pretesto della festa era il celebre orologio ch e una volta all'anno chiama a raccolta numerosi e infaticabili collezionisti. Cecchetto e soci avevano carta bianca e ne hanno fatto buon uso. Fiorello si è dimostrato un testimonial ottimo: per lui ogni ora è buona per far casino. Così ha dato il me glio di sè intrattenendo il pubblico con il suo amico Amadeus, con ospiti del parterre come Patrizio Oliva e Gelindo Bordin, cantando in duetto prima con il simpatico Mister 883 Max Pezzali e poi con un irresistibile Little Tony venuto a dargli manforte per "Riderà" e coinvolto in un "Cuore matto" e in un "Tttifrutti". Su tutto il concerto spettacolo Fiorello ha fatto incombere l'ombra di Ambra (Angiolini) convocata solo per eseguire la sua canzone più nota, "T'appartengo". Il direttor e d'orchestra Demo Morselli dalla lunga chioma è diventato "Ambro", ma quando è stata la volta dell'Ambra vera il pubblico non è andato in sollucchero e non sono mancati i fischi. Se il brano "T'appartengo" è la concreta dimostrazione dell'antico teo rema di Boncompagni ("se puttanata ha da essere, che sia sublime"), bisogna riconoscere che la ragazza, in scena, sa muoversi veramente bene. Dietro le quinte invece si rivela la somma di tutto ciò che è spiacevole in un'adolescente: scostante , altezzosa, sfuggente. I protagonisti dello show avevano tutti una missione da compiere: Ambra il lancio del suo imminente tour, Fiorello e Max Pezzali aprire la "campagna elettorale" per il Festival di Sanremo dove sono dati per vincenti rispetti vamente con i brani "Finalmente tu" (di Max Pezzali e Mauro Repetto, l'altro 883 che ha deciso di smetterla con l'attività di frontman) e "Senza averti qui" scritta dallo stesso Max con due dei creativi della banda Cecchetto: Pierpaolo Peroni e Marco Guarnerio. A un certo punto Fiorello ha fatto finta di eseguire uno spezzone del motivo in gara al Festival, subito interrotto e rimbrottato da Cecchetto (giacchè anche un semplice assaggio in pubblico della canzone avrebbe comportato la squalifica) . In realtà erano solo le parole del titolo appoggiate su un motivetto qualsiasi (tanto per creare un "caso"). Le due canzoni di Fiorello e 883 sono su temi sentimentali, apparentemente banali e sanremesi. Ma soprattutto quella di Pezzali possiede qu ello strano virus che riesce a entrare dentro trasmettendo un intenso spaccato di angoscia amorosa adolescenziale di provincia. Ad ogni modo Fiorello è riuscito a ricordare alle future giurie sanremesi che, al di là del gusto dell'improvvisazione e della battuta, lui sa essere bravo anche quando fa sul serio: lo ha dimostrato in una "My way" alla Frank Sinatra, e quando ha fatto il verso a Bocelli Pavarotti nel "Miserere" di Zucchero. Certo il suo hobby preferito resta quello di far ridere a crepapelle: quando prende in braccio un'anziana signora in platea e se la porta in giro, quando commenta gli abiti di Agatha, un'eccentrica stilista spagnola (e appena scopre che una modella è russa ogni volta che la incrocia le sbraita in falsetto un "Ucraina!" come la contadina dello spot dell'Atlante del "Corriere"), quando salta in braccio a Patrizio Oliva o quando decide di atteggiarsi a lancette dell'immenso quadrante d'orologio che domina la scenografia, o quando si profonde in esagerati elogi verso il padrone della Swatch, Nicolas Hayek. Fra i brani ascoltati pure "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones", "Io vagabondo" dei Nomadi, "Come mai" e "Nord Sud Ovest Est" (con Max Pezzali), "Ricordati di me" e " Una lunga storia d'amore" di Paoli. In platea fra gli altri la fidanzata di Fiorello, longilinea in minigonna mozzafiato, Anna Falchi; la Rettore, i genitori di Ambra. Sul palco gli spagnoli Trogloditas e i "Neri per caso", il complesso di sole voci che sarà in gara nel girone giovani di Sanremo.
fonte: www.corriere.it