"Parlarsi per non dirsi addio". "Lo sciopero della gag e della risata messo in onda oggi da Fiorello a "Viva Rai 2" ha prodotto un grande spettacolo e, nello stesso tempo, chiarito con grande immediatezza, chiarezza, efficace ironia il senso della battaglia sindacale per il contratto dei giornalisti, ai quali l'artista ha voluto così manifestare solidarietà e sostegno civile". Lo ha detto il presidente della Federazione della Stampa Italiana, Franco Siddi. "D'altronde - aggiunge - si può pensare lo sviluppo dell'industria culturale in Italia se uno dei protagonisti di questa attività, nel caso specifico riferito al settore editoriale quello della Fieg, rifiuta di parlare con l'altro? Ecco perché la scelta di Fiorello per far passare il messaggio "parlatevi" assume un valore diretto e speciale nei processi di conoscenza del problema di una vertenza che riguarda la qualità e la libertà dell'informazione e le condizioni di lavoro dei giornalisti. La Federazione Editore Giornali (Fieg) rifiuta di parlare di contratto con la Fnsi e quando ha parlato finora lo ha fatto per dire solo di no. Lo sviluppo del sistema Italia in un settore tanto delicato per la vita del Paese si costruisce nel confronto e nel dialogo. Bravo Fiorello e grazie per averlo fatto capire con immediatezza a milioni di cittadini". "Grazie a questo grande artista e grazie a Radio 2 diretta da Sergio Valzania - ha concluso Siddi - Questa è stata anche una bella prova del servizio pubblico".