Giornalisti: "Usigrai, grazie Fiorello per sciopero gag"

"Grazie Fiorello. Fa impressione uno tuo "sciopero della risata", colpisce su "Viva Radiodue" una satira con meno personaggi e imitazioni; ma, credi, e' divertente lo stesso. Fa soprattutto grande piacere constatare,ancora una volta, che un grande uomo di spettacolo riesce a mettere insieme humor, intelligenza e passione civile ed offrire il tutto al pubblico come spunto di riflessione". Cosi' in una nota i vertici del sindacato dei giornalisti Rai (Usigrai) si rivolgono, ringraziandolo, al noto shoman. "Lo sciopero delle 'gag di oggi - scrive l'Usigrai - dice che la strada di sensibilizzazione scelta dalla Federazione Nazionale della Stampa e dall'Usigrai e' quella giusta. Il paese sta realizzando quanto pesi la mancanza di una informazione data in modo completo, con le firme di chi racconta un fatto e con i tempi e gli appuntamenti abituali di ogni singola pagina giornalistica". "Chiediamo - prosegue il sindacato dei giornalisti Rai - un impegno in piu' anche a quei colleghi, come Bruno Vespa, che pur essendo giornalisti come noi non hanno con la Rai un contratto scaduto da quasi due anni e senza prospettive di rinnovo. Il loro lavoro oggi e', solo formalmente, diverso da quello svolto per una grande parte della loro vita professionale. Ma se e' vero che, come dichiarano, trovano sbagliato l'atteggiamento di chiusura degli editori e' arrivato il momento di dimostrarlo dedicando uno dei loro approfondimenti alle ragioni di questi scioperi. Ci aiutino a spiegare agli italiani quanto e' grande la parte sommersa della professione giornalistica. Storie di giovani preparati che per fare questo mestiere devono accettare di non avere garanzie su nessun fronte. Non e' in ballo la flessibilita' di un settore imprenditoriale, e' in gioco il racconto veritiero e completo di quanto accade nel nostro paese. Il resto sono scuse".