Per protesta contro gli editori niente battute nel suo show
Fiorello sorprende ancora una volta tutti. Fa una puntata di Viva Radio 2 senza battute per schierarsi con i giornalisti alla quale gli editori non hanno ancora rinnovato il contratto dopo 2 anni.
«Oggi non si ride» - Esordisce lo showman romano - «Siamo allineati con i giornalisti che non riescono a parlare con i loro editori sordi così il pubblico capisce e si sensibilizza» - continua - «Noi lavoriamo con i giornalisti e vogliamo che giornali e telegiornali siano fatti bene. Sono mesi che andiamo in edicola e troviamo i quotidiani con gli articoli senza firma, oppure non li troviamo affatto; accendiamo la televisione e il tg va in onda in forma ridotta. Basta! Non ce la facciamo a vedere Sassoli in quelle condizioni». Tra una canzone e l'altra trasmessa in vecchi stile RAI, con canzoni d'annata eseguite anche al piano Fiore Invita gli editori a sedersi intorno ad un tavolo.
Arrivano i complimenti dei sindacati e delle associazioni di categoria ma mi domando: Fiore, fai il tuo lavoro, non fare il mediatore o il salvatore della patria, non metterti in mezzo anche tu, continua per la tua strada e non metterti a fare il salvatore della Patria. Hai avuto già i tuoi problemi con il Papa, calmati.
Sei il più forte non si discute, ma non fare l'errore di dire sempre la tua. La situazione dei giornalisti è difficile lascia che ci pensino loro a lavarsi i panni sporchi in casa. Con tutto quello che sta succedendo con la finanziaria prodiana, se fai una puntata per ogni categoria danneggiata non finiamo più. Dunque fai quello che sai fare meglio che è meglio, facce ridere!
Ora lo vedremo in piazza in testa ai cortei a fare il girotondista? beh potrebbe catalizzare l'attenzione e poi in piazza con il karaoke lo hanno conosciuto. Ho un dubbio: abbiamo trovato una nuova forma di protesta che manda in soffitta lo sciopero della fame pannelliano?