Fiorello vola sui Telegatti

Pioggia di super premi ai sempiterni. Mike sul palco vestito da barbone e Baudo annuncia la sorpresa: “Bongiorno torna a Sanremo con me”

Simonetta Robiony

ROMA
Le cose migliori di questa Notte dei Telegatti in onda su Canale 5, sabato, ma in realtà celebrata ieri sera a Roma, all’Auditorium di via della Conciliazione, sono stati Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, i conduttori della estenenuante premiazione. Coppia affiatata da anni di Zelig, lui comico surreale definito dalla critica con De Luigi «il meglio» di Natale a New York, lei, modernamente maliziosa, prossima protagonista del musical Alta società nonché una delle donne di La cena per farli conoscere di Pupi Avati. I Telegatti sono premi ambitissimi, un po’ perché attribuiti dal popolo attraverso un sistema di votazioni democratiche sebbene contestate e un po’ perché organizzati da Tv Sorrisi e Canzoni, il più diffuso settimanale di settore. E dunque, a volte, basta star nelle terne, le famose terne messe insieme da una giuria di espertoni presieduta da Maurizio Costanzo, per sentirsene fieri. Il personaggio dell’anno è Fiorello: e come poteva essere diversamente? «Qualcuno starà dicendo: “mortacci”» ha commentato lui. Fiorello, infatti, dopo un fortunatissimo show, in questi mesi, con la sola radio, un paio di apparizioni tv, molti spot e poco più è riuscito ogni giorno a far parlare di sé. Trasmissione dell’anno è Striscia la notizia di Ricci che ha battutto Ballando della Carlucci e Amici della De Filippi: che Ricci sia bravo e potente è noto: perché premiarlo ancora? Niente da dire sul Telegatto a Le invasioni barbariche di La7 che premia una rete che fa quel che può e una Daria Bignardi che può molto, forse più di quel che già dà. La fiction I Cesaroni di Canale 5 ha battuto Distretto di polizia che è ormai un classico, ma anche Capri di Raiuno, scemolina ma fresca.

Miglior film italiano è Notte prima degli esami, commedia lieve giustamente amata più de Il mio miglior nemico e di Ti amo in tutte le lingue del mondo. Singolare il Telegatto come miglior interprete a De Sica, perfetto nella sua maschera di romano sbruffone, ma dove sta la novità? Gigi D’Alessio, ultra-pop, ha battutto con il suo disco la Nannini e Laura Pausini che però s’è rifatta col Telegatto come miglior cantante. Renato Zero s’è preso un Telegatto per il suo tour. Del Piero per lo sport. Infine pioggia di Telegatti di platino ai sempiterni: Baudo, Gigi Buffon, Zucchero, Placido, Costanzo e di nuovo la Pausini, considerata evidentemente già gloria patria. Il Telegatto della Provincia di Roma è andato a Milly Carlucci, la meno provinciale delle nostre teledive se non altro perché conosce e parla le lingue straniere. Due Telegatti speciali sono andati uno a Flavio Insinna, vera rivelazione catodica, l’altro a Pier Francesco Pingitore, per la ventennale resistenza in video. Non c’era Piersilvio e neanche Silvio Berlusconi ha assistito alla premiazione. Aveva promesso, però, che nel pieno della notte sarebbe apparso alla fantasmagorica cena presso il Santo Spirito. Qualche veleno: il solito Ricci. Molti abbracci: il solito Fiorello, quando canta «Volare» con tutto il pubblico. Una notizia: Baudo. Potrebbe esserci anche Mike sul palco di Sanremo. Intanto ai Telegatti Bongiorno s’è presentato vestito da barbone.


fonte: www.lastampa.it