Follini canta Battiato da Fiorello

Lo showman torna in radio dopo la lunga pausa

Il senatore ospite della prima puntata di «Viva Radio 2». «Berlusconi? Se sto più lontano è una liberazione anche per lui»

ROMA - Torna Fiorello. Dopo la lunga pausa, è infatti ripartita la trasmissione radiofonica «Viva Radio 2». E per l'occasione lo showman ha scelto un ospite particolare: Marco Follini. Il leader dell'«Italia di Mezzo» si è fatto coinvolgere in una intervista con risposta obbligata, sì o no, e in una gag con il finto Berlusconi, imitato dallo stesso Fiorello.

FOLINI-BERLUSCONI - Il senatore, che ha da poco abbandonato il centrodestra votando la fiducia in Senato al governo di Romano Prodi, ha anche recitato il testo di Franco Battiato «Cerco un centro di gravità permanente». Fiorello-Berlusconi, in collegamento telefonico, ha esordito: «Marchino, sono addolorato. È da circa 20 giorni che penso ad una domanda da farti. Posso farla, in nome della nostra vecchia amicizia? La domanda è: èerché?». Pronta la risposta d Follini: «Silvio, consentimi, ci conosciamo da molti anni e non mi sembra che siamo andati sempre d'amore e d'accordo. Quindi se sto un po' più lontano per te non è proprio male, è una liberazione».


DOMANDE - Poi spazio al gioco del sì o no. Bonolis a Sanremo? «No, tifo per Baudo». Privatizzazione della Rai? «Mi pare una buona idea, anche se non va di moda». Luxuria al Bagaglino? «Due volte no: no a Luxuria e no al Bagaglino. Sono contro gli opposti estremismi». Mike Bongiorno senatore a vita? «No, sono per dividere la politica dallo spettacolo». Lettera di Veronica Lario a Berlusconi? «No, sono per dividere il pubblico dal privato». Retequattro sul satellite? «Forse prima, ora la tecnologia sta superando il problema». Un calendario per la Prestigiacomo? «No, la preferisco sui banchi del parlamento. Il mio è un giudizio politico, ma seguendo il criterio estetico meriterebbe il calendario». Del Noce? «Voto sì, ma al Del Noce che faceva l'inviato sui teatri di guerra». Vino rosso col pesce? «Non amo il pesce, né il vino. Dico no». Dico? «Ni. Non sono uno scandalo, ma non sono una priorità». Tav? «Sì all' alta velocità, no al passo di lumaca». Base Usa a Vicenza? «Yes». Gay pride? «No, mi sembra ostentazione». Il finanziamento alla missione in Afghanistan? «Dico sì assieme a circa 300 senatori. Siamo la stragrande maggioranza». Moggi? «No, il calcio è fairplay». Danilo Coppola? «Non lo conosco». Lifting? «No, altrimenti avrei fatto il trapianto di capelli». Il nomignolo che le hanno affibbiato, Harry Potter? «Sì, finchèéa lui sta bene... Mia figlia, che ha dieci anni, mi prende in giro». In vacanza con Diliberto o con Calderoli? «Preferisco intensificare il lavoro». La riforma elettorale? «Sì, va fatta perché questa legge è un obbrobbio». Il presepe? «No, sono per l'albero». Casini con i capelli tinti? «Dipende dal colore». La vendita di Alitalia? «È una procedura già avviata». Federalismo, sì o no? «Io dico sussidiarietà, a partire dai Comuni più che dalle Regioni: il decentramento deve partire di lì».


fonte: www.corriere.it