Fiorello canta per l'Inter

Lo showman ha scritto una canzone in onore dei campioni d'Italia dedicando un pensiero speciale a Giacinto Facchetti. Ecco la registrazione tratta dalla trasmissione "Viva Radio2"

ROMA, 23 aprile 2007 - Anche lui, come milioni di tifosi nerazzurri, ha aspettato diciotto anni. E dopo tanta attesa anche Fiorello ha voluto festeggiare degnamente lo scudetto dell'Inter.
PER FACCHETTI Lo showman ha deciso di lanciarsi in una dedica in musica per la sua squadra del cuore. Durante la trasmissione "Viva Radio2" Fiorello si è unito alla sua maniera al pensiero di Massimo Moratti, che subito dopo la partita di Siena aveva voluto ricordare la figura di Giacinto Facchetti, scomparso a settembre. Prima di cantare Fiorello ha detto: "Diciotto anni fa l'ultimo scudetto... C'è gente che oggi è maggiorenne ed è nata quel giorno. Ieri ho visto in tv le immagini dei festeggiamenti. Avrei voluto essere lì, allora ho pensato ed ho scritto''.
QUEL GIORNO DELL'89 La canzone, improvvisata con l'accompagnamento al pianoforte del maestro Enrico Cremonesi, è un inno ai protagonisti del titolo nerazzurro. Ecco il testo: "Diciotto anni. Era l'89. Io gridavo "Campioni!". Non c'era il cellulare, l'i-pod, la rete per navigare. A San Siro non lo sai ma ci si vedeva il mare. Di quel giorno io ricordo il sapore e una bandiera da sventolare. Grazie ragazzi, grazie presidente, grazie Mancio''. Qui un piccolo, inevitabile, inciso dissacrante: "Graaaazie Romaaaaaaaaa" con la voce di Antonello Venditti. E ancora: ''Se oggi alzo gli occhi al cielo lo rivedo nerazzurro. E se oggi abbiamo vinto è nel nome di Giacinto. E possiamo finalmente cantare: "Siamo noi, siamo noi. I campioni dell'Italia siamo noi!''.
Gasport


fonte: www.gazzetta.it