Baudo "vittima" del Fiorello-show

Juana San Emeterio e Sandro Calice

"Io stasera quella cosa la faccio"."Non se ne parla nemmeno". Giusto il tempo delle foto di rito e Baudo e Fiorello, davanti ai cronisti della sala stampa, inscenano una gag che sembra tanto una prova generale per la serata. "Dai - insiste Fiorello - tanto lo so che sotto questi... come li chiami tu?... (dice carezzando i capelli di Baudo) c'è un cervello intelligente". Ma Baudo è irremovibile.

E allora che farà stasera Fiorello? "Non lo so - dice con una faccia da schiaffi - sono troppo concentrato a pensare a cosa farà Benigni sabato". Poi guarda Pippo:"Sono preoccupato per te: Benigni ti ha baciato, ti ha tolto i pantaloni, ti ha sdraiato. Gli restano due o tre cose, e una è molto pericolosa". Baudo si diverte, ma vorrebbe arginarlo. Troppo tardi, Fiorello si scatena. "Devolverò il mio compenso a Giorgino". Tutto? "No, 20 milioni, tanto per il Lego gli bastano".

Parla con le voci di Baudo, di Moretti, di Saccà. Ma non chiamatelo imitatore. "Quando sui giornali leggo che mi definite 'comico' per me è un onore, una promozione, grazie". Si alza in piedi e mima la scena di quando Baudo gli fece il primo provino e lo bocciò. "Non me lo perdonerò mai - dice Pippo - ma era troppo bravo. Gli dissi 'Tu andresti bene come presentatore, ma un presentatore c'è già e sono io'". Fiorello gli si siede in braccio e lo bacia in fronte. E la sera della finale guarderai Sanremo o Inter-Juve, gli chiedono? "La partita, senza dubbio, tanto - dice sempre a Pippo ormai rassegnato - fino alle 10,30 non fai niente, vero? E vince l'Inter 2 a 0".

Il resto della conferenza è contorno: la polemica rientrata con Panariello, che ha scritto un telegramma "affettuoso" a Baudo; gli "attacchi" della concorrenza che non irritano nè preoccupano. E il microfono della Arcuri. Si, perchè un Pippo serioso alla fine dice: "E' un bel problema. Manuela avrà un abito scollatissimo e i tecnici non sanno come nascondere il microfono...". Si accettano suggerimenti.