
All'Auditorium Fiorello parla degli anni novanta
Il 21 marzo per il ciclo Storia della canzone italiana
ripercorrono la storia della musica grazie ad un'intervista al divertente e poliedrico Fiorello
Continua il ciclo di appuntamenti organizzati da Musica per Roma e dedicati alla storia della canzona italiana. Dopo Massimo Ranieri e Jovanotti è il turno di Fiorello, che racconterà la musica degli anni novanta. Anni di cambiamento e di rivoluzione. Anni in cui l’Italia cambia, in maniera rapidissima e vorticosa, anni in cui la musica si fa sempre più importante e un’intera generazione di nuovi artisti arriva con successo sulle scene.
Fiorello arriva in cima alle classifiche di vendita con “Spiagge e Lune” e anche con molti altri dischi. Sono ben nove gli album che incide negli anni Novanta e che competono con i dischi di Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Jovanotti e tutte le altre stelle del decennio.
Ernesto Assante e Gino Castaldo continuano a raccontare, grazie ad un’intervista, la musica italiana degli anni Novanta, con l’aiuto di Fiorello come straordinario testimone di quella stagione.
Fiorello ha infatti iniziato la propria carriera lavorando nei villaggi turistici ma nel 1989 arriva ai microfoni di Radio DeeJay. Da lì i poi la sua ascesa è stata velocissima. Dal Karaoke che lo consacra come conduttore ma anche come cantante, molte sono le trasmissioni che conduce. La sua carriera musicale inizia con reinterpretazioni di successi della musica italiana ed internazionale, continua poi con la partecipazione al festival si San remo nel 1995 con il brano Finalmente tu composto da Max Pezzali e Mauro Repetto. Uomo poliedrico ha al suo attivo trasmissioni televisive, teatro, one man show. Sicuramente la serata promette un grande divertimento!
Fiorello: Storia della canzone italiana – Gli anni novanta
Venerdì 21 marzo, ore 21.00
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Viale Pietro de Coubertin 32, Roma
Prezzo biglietti: 10,00 Euro
Per informazioni:
- tel. 06 80241281
- www.auditorium.com
di Annalisa Maione
fonte: www.voceditalia.it