Marciare anziché camminare, bombardare invece di dormire. E via parodiando...
Una nuova versione dedicata al ministro della Difesa del tormentone lanciato da Cecchetto nel 1981
MILANO - E' stato uno dei grandi successi pop degli anni Ottanta e grazie alla sua orecchiabilità, al suo ritmo e alla facilità dei movimenti che peraltro lo stesso testo della canzone suggerisce, il «Gioca Jouer» inventato nel 1981 da Claudio Cecchetto è ancora oggi uno dei più gettonati balli di gruppo nelle discoteche e sulle spiagge, italiane ma non solo. Non è un caso che lo scorso anno per celebrarne il quarto di secolo di vita siano state promosse diverse iniziative e sia stato girato tra l'altro un video che ne mostra l'esecuzione in tutte le più significative ed evocative location del mondo (■ Guarda il video).
LA VERSIONE DI FIORELLO - Ora è Fiorello, a sua volta una delle «invenzioni» di Cecchetto (che lo lanciò a Radio Deejay e a Dj Television), a prendere in prestito il popolare refrain per parodiare il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, da sempre uno dei «bersagli» preferiti delle sue imitazioni. E proprio a La Russa il presentatore, assieme all'inseparabile spalla Marco Baldini con cui conduce Viva Radio 2, affida il compito di lanciare il «Nuovo inno delle Forze Armate». Il risultato è facile da prevedere: nulla del testo originale viene mantenuto e le «mosse» pensate a suo tempo da Cecchetto - «dormire / salutare / autostop / starnuto/ camminare...» diventano, scandite dalla voce dell'esponente di An rifatta dallo showman siciliano, «bombardare / cingolato / autoblindo / napalm / marciare». Imperdibile il punto in cui la voce «Superman» diventa «Superignazio».
«FATELO DA UOMINI» - Esilaranti anche gli intermezzi tra un ritornello e l'altro: nella versione originale, Cecchetto invitava a «farlo ancora più veloce». Nell'«Ignazio Jouer», così è stato ribattezzato l'inno, La Russa esorta a «farlo più da uomo». E poi la conclusione, inevitabilmente degna di «'gnazio»: «Digiamolo (Anzi) Digetevelo! / Ignazio Jouer! / Sono Ignazio / Ho fame di Comunisti / Fassino dove sei che ti mangio come un grissino / Bertinotti dove sei? / E dov’è l’unico comunista con un nome da uomo: Veltroni!'» ■ Ascolta l'audio.
SUCCESSO INTERNAZIONALE - «Gioca Jouer», che Cecchetto si inventò nel 1981 assieme a Giancarlo Meo e Claudio SImonetti, è stato anche la sigla del del 31° Festival di Sanremo, che vedeva proprio Cecchetto in veste di presentatore. Oltre ad avere ottenuto un enorme successo commerciale, il brano è stato di fatto uno degli apripista dei balli di gruppo che contengono già nel testo le azioni che i partecipanti devono compiere. Visto il gradimento ottenuto, il pezzo è stato tradotto in diverse lingue, tra cui anche il cinese. Nel sito ufficiale del «Gioca Jouer» è possibile ascoltarne una versione in spagnolo accompagnata da una grafica che mostra quali sono le giuste mosse da compiere durante l'esecuzione.
A. Sa.
fonte: www.corriere.it