La Russa ospite a "Viva Radio2":
ritorno alla leva su base volontaria

Il ministro della Difesa scherza con la coppia Fiorello-Baldini: «Quando il mio cane "Fiamma" ascolta
l'imitazione che fate di me, abbaia, pensando che sia realmente io»

ROMA
Dieci minuti «fuori ordinanza», dieci minuti di dialogo spassoso e divertente tra il duo Fiorello-Marco Baldini e a sorpresa il ministro della Difesa Ignazio La Russa, ospite in studio di "Viva Radio2". Una visita che Fiorello ha annunciato dicendo «eccolo quì, preceduto da 12 generali in alta uniforme», ovviamente scherzando. E da quel momento è stato un crescendo di battute tra il serio e il faceto perchè è stato toccato anche il tema relativo all’ipotesi avanzata dal ministro della Difesa di una sorta di «ritorno» momentaneo a un periodo di leva. «Solo su base assolutamente volontaria - ha precisato La Russa -, perchè sono contrario alla leva obbligatoria, però mi piacerebbe molto l’ipotesi che si possa fare un mese, uno stage atletico-militare finalizzato all’educazione civica, a cosa rappresenti la bandiera nazionale, alla solidarietà, così che poi si possa operare in favore del volontariato, cosa che i nostri militari fanno ogni giorno».

Alla domanda di Fiorello su cosa ne pensi in proposito di Fassino e quindi di tutta l’opposizione, La Russa scherzando ha detto: «Fassino così magro verrebbe riformato... questa comunque è una battuta pesante facciamo finta di niente. Invece non credo che l’opposizione sia pregiudievolmente contraria». Parlando sempre di servizio di leva, La Russa ha raccontato che lui il militare l’ha fatto invece su base volontaria, da allievo ufficiale, e quando il duo Fiorello-Baldini gli ha fatto rilevare che dunque dava ordini, il ministro ha precisato «per i primi 5 mesi gli ordini li ho presi». Parlando poi dei Lagunari, La Russa li ha definiti come «una delle forze militari più efficienti esistenti al mondo». Fiorello ha poi indicato Baldini come un comunista tutto d’un pezzo, e La Russa ha replicato scherzando «i comunisti? teniamoli, è qualcosa che è in via di estinzione...».

Si è scherzato anche sulle battute che in tutti questi anni Fiorello ha riservato a La Russa, partendo dal fatto che ne imiti alla perfezione voce e cadenza. Il Ministro ha scherzato anche sul fatto che la moglie venga chiamata "alabarda", anzi «lei non si offende, ormai ci è abituata e anzi quasi quasi si offende se non la chiamano così». Particolare curioso riferito dal Ministro della Difesa è invece il fatto che quando a casa c’è la radio accesa sintonizzata sul programma di "Radio2" e scatta l’imitazione da parte di Fiorello, «il mio cane si mette ad abbaiare, convinto che a parlare sia io».

Come si chiama il cane, gli è stato chiesto? «Fiamma» ha risposto La Russa, e Fiorello ha controreplicato «e non poteva certo chiamarsi Falce». È stato chiesto al Ministro se avrà modo fra oggi e domani di vedere il Presidente Usa Bush, «non l’incontrerò, semmai potrà capitare per strada casualmente», riferendo poi che a giorni ci sarà un vertice di tutti i ministri della Difesa della Ue a Bruxelles. «Quello è un ambiente di uomini...» ha aggiunto La Russa, dimenticando forse per un attimo che il Ministro della Difesa Spagnolo è una donna. E quando Fiorello glielo ha fatto notare immediato il salvataggio in corner dello stesso ministro: «no, quella spagnola lì non ci sarà», probabilmente assenza legata al fatto che di recente ha partorito».

Immancabile il tema degli europei di calcio e l’attesa per la gara contro la Romania. «Penso che qualunque squadra la vediamo fortissima in questo momento - ha detto La Russa -, Donadoni qualche cambiamento coraggioso deve farlo. Si riparte da zero al grido di Forza Italia, che non c’entra nulla con la politica. Anzi, per evitare confusioni, Forza Azzurri». Applauso in studio. Il finale è stato l’ennesimo attestato di stima da parte di La Russa verso Fiorello e Baldini: «Bisogna essere seri quando ci sono da trattare argomenti seri; amare la satira, specie se ci sono delle persone divertenti come voi, qualunque cosa dicano». Subito dopo l’impegno a "Viva Radio2", il ministro aveva in programma la partecipazione ad una riunione congiunta delle Commissioni Difesa ed Esteri della Camera, e quando Fiorello gli ha detto che forse qualcuno potrebbe trovare da ridire sulla partecipazione al programma radiofonico, il ministro ha prontamente risposto «Può darsi che qualche scemo lo dica». Gran finale con l’inno che Fiorello e Baldini hanno lanciato e tutto dedicato a La Russa nel ruolo di ministro della Difesa.




fonte: www.lastampa.it