O' Scià, finale con Fiorello: in chiusura omaggio a Modugno

LAMPEDUSA (28 settembre) - Il duetto tra Claudio Baglioni e Fiorello sulle note di Meraviglioso in omaggio a Domenico Modugno ha spazzato via le polemiche politiche legate alla sesta edizione di O' Scià. L'esito trionfale della chiusura lascia ben sperare per il futuro della manifestazione, che ha dimostrato di godere dell'appoggio del governo e dell'opposizione nonostante la «guerra» dichiarata dal vicesindaco di Lampedusa Angela Maraventano, silurata oggi dal sindaco proprio a causa di alcune sue dichiarazioni polemiche.

Il siparietto di Baglioni e Fiorello-Paolo Fava (parodia del tormentone del trombettista Enrico Rava) è stato uno dei più esilaranti dello show, durato circa due ore. Sulla spiaggia della Guitgia, su un imponente palco con maxischermo alle spalle, il mare sul lato destro e un fiume di circa 10 mila persone davanti, Fiorello si è scatenato insieme alla sua band. A ruoli invertiti è stato il padrone di casa, Baglioni, a fare l'ospite di eccezione. Scongiurato il pericolo pioggia, che fino al pomeriggio aveva fatto tremare gli organizzatori, lo spettacolo ha preso il via con Fiorello in versione più sicula che mai, sulle note di Sciuri sciurì. A spettacolo inoltrato è apparso anche Claudio Baglioni, vestito a sorpresa esattamente come Fiorello: pantaloni neri, camicia bianca con gilet, cravatta e coppola in nero scintillante che, con dei finti baffetti, ha provato a improvvisare un dialogo in siciliano. Anche la band di Fiorello, diretta da Enrico Cremonesi, ha adottato un look simile, con coppola nera e foulard rosso.

Del gruppo di Baglioni si è esibito solo lo storico chitarrista Paolo Gianolio. Una raffica di battute è stata indirizzata da Fiorello al vicesindaco. La più fulminante: «Paolo Fava ha fatto tanti duetti, anche con la Maraventano: infatti è stata trombata». Sicilianità e immigrazione sono stati i fili rossi di gag, monologhi e canzoni, ma c'è stato spazio anche per Alitalia. Prendendo spunto dalla sua paura di volare ma soprattutto dalla vicinanza del palco all'aeroporto, Fiorello ha fatto una battuta per ogni aereo che passava sul palco a bassa quota: «Questi - ha detto - sono i piloti di Alitalia che scorrazzano urlando 'minchia ù cuntrattù ». E ancora «non è che questi si sbagliano e scambiano le luci del palco per la pista?».

Spazio alle contaminazioni musicali, con un mix insolito tra le canzoni di Baglioni e quelle di Eros Ramazzotti ad esempio, e anche al karaoke, con i due mattatori Fiorello e Baglioni che lanciavano versi di celebri brani e invitando il pubblico alla risposta corale. E un aneddoto dello showman di Viva Radio2: «A Stasera pago io Franca Gandolfi mi ha prestato la giacca di Modugno per cantare Meraviglioso, una grandissima emozione». Sul finale dello show, Baglioni ha ringraziato Fiorello autore, ha detto, «di uno dei regali più belli della mia vita». «Il prossimo 16 maggio festeggeremo in una casa di riposo» ha scherzato Fiorello, ricordando che il suo compleanno cade lo stesso giorno di quello di Baglioni (il primo è del '60, il secondo del '51). Chiusura con Fiorello alla batteria e l'intero staff di O' Scià sul palco.


fonte: www.ilmessaggero.it