Fiorello: pago io dal 6 di aprile

Lo show-man torna su Raiuno con Stasera pago io, in diretta anche su Radio2. E anticipa: ci saranno pochi ospiti, ma di qualità come Jovanotti, Carla Fracci, Gianni Morandi.
 

Betty Giuliani

ROMA - "Le trovate nascono in corsa, non si possono pianificare". Fiorello ne promette tante nuove fuori copione, per galvanizzare il pubblico all'insegna dell'improvvisazione nelle sei nuove puntate del suo show Stasera pago io, da sabato 6 aprile su Raiuno. Il budget ristretto consente poche altre novità, tra cui la diretta in contemporanea su Radio2 in cui duetterà col conduttore Marco Baldini. Al suo fianco la top model diciannovenne Eva Riccobono, palermitana verace come il solito trio di connazionali capitanato dall'imprevedibile Tommasino.

"Volevo chiamare lo show Stasera pago io, in nero ma temevo la finanza", esordisce alla conferenza stampa. A preoccupare il matador a pochi giorni dal ritorno nell'arena televisiva sono invece le troppe aspettative create dal precedente successo: "In quasi tre ore di spettacolo non puoi permetterti di sbagliare neppure una virgola" sospira.
Con meno soldi stessa scenografia: "L'hanno usata per quattro programmi, c'è la stessa arena del Gladiatore ma  resa più elegante dalla scalinata scartata a Sanremo. L' abbiamo tinta d'oro, col mio nome gigante sullo sfondo: avrebbero preferito mi chiamassi Fo per risparmiare pure sulla vernice". Risparmio anche sugli ospiti, nostrani ma di tutto rispetto come Morandi, Jovanotti, Carla Fracci, Amendola, Castellitto che, assicura, faranno cose mai viste. E qualche straniero come Celine Dion, già in Italia per promuovere il nuovo disco, che canterà  nella prima puntata. "La colpa è degli agenti - si sfoga - che se non hanno un disco o un film da pubblicizzare non li mandano in questa tv sporca e cattiva".

Fiorello, nervoso per questo ritorno?
La prova generale è stata un disastro ma la diretta è un'altra cosa, ti dà la carica. E' un momento delicato per fare varietà, succedono cose catastrofiche, cercheremo di regalare un sorrido senza fare facce di circostanza. Sento comunque il peso di dover bissare il successo dell'anno scorso, della concorrenza di un gigante come La Corrida. Scotti è un valido erede di Corrado, dovrò impegnarmi a fondo... ma in tutta rilassatezza. Anch'io sono un professionista-dilettante allo sbaraglio, per questo il pubblico mi premia, ai tempi del mio Karaoke la gente mi preferiva al Tg.

Come mai un look coi baffetti?
Come omaggio a Modugno di cui canterò Ciao,ciao bambina. Oltre ai momenti comici darò spazio ai classici come Sinatra e Buscaglione. Sarò un gladiatore meno sudaticcio, in un teatro elegante che ricorda i grandi show del sabato sera di Raiuno. Volevo farmi crescere pure la barba ma mi veniva bianca ai lati e nera sul pizzetto, sembravo il cane Shonik dello spot.

Per mantenerti in forma fai tanta palestra?
La detesto, aumenta solo la massa muscolare, sto semplicemente attento alle calorie perchè le telecamere ti fanno sembrare più grasso.

Renderai il favore a Baudo che ti ha fatto aprire Sanremo?
Ci avevo pensato ma lui al pensiero di dovermi pure strizzare le parti basse è inorridito.

Chi prenderai di mira stavolta con le tue imitazioni?
Non ho mai fatto imitazioni con trucco e parrucche, semmai caratterizzazioni improvvisate. Le provo al telefono e se ci casca Baudo vuol dire che sono azzeccate. Giorgino attaccò il telefono in faccia al direttore di Raiuno Saccà pensando fossi io, non ho ancora sentito il neo presidente Rai Baldassarre ma prima o poi dovrà dire qualcosa. Voglio provarci con Battiato che doveva essere mio ospite ma ha dato forfait. Ho già pronti turbanti e tappeti, lancio un messaggio: ripensaci!

Un sogno nel cassetto?
E' vacante il posto di direttore di Raiuno, spero pensino a me. Politicamente non conto nulla, sono gli altri che fanno i girotondi".