ROMA (1 ottobre 2008) - Fiorello e Bonolis lamentano la scarsa originalità della televisione? Simona Ventura non ci pensa neanche a fare autocritica, e al contrario si infuria, da brava donna azienda della Rai. "Loro possono permettersi di stare a casa e fare trasmissioni solo quando vogliono - tuona la Ventura a Italia su due - Noi siamo Paperino in confronto a Gastone: è come se i patrizi sputassero sui plebei". "Noi siamo semplici artigiani che lavorano per la nostra azienda, la Rai, la televisione degli italiani - ha detto ancora la conduttrice - Trovo irrispettoso quanto è stato detto da Fiorello e Paolo Bonolis. Si tratta in ogni caso di una mancanza di rispetto nei confronti degli stessi telespettatori". Chi dà ragione invece a Fiorello è Teo Teocoli, che da Milano dice: "La tv oggi non sente il bisogno di artisti bravi e grandi".
fonte: www.4minuti.it