Tiziana Leone
Più che una conferenza stampa è uno show. In cui dice poco: nulla sul contratto che lo lega a Sky «siamo agli inizi, vediamo come andranno le cose», nulla sul suo compenso, «chiedetelo a loro», nulla sulla Rai che se l’è lasciato sfuggire, «lì facevo uno spettacolo ogni quattro anni come i mondiali», in compenso offre uno show che spazia da Silvio Berlusconi, «quell’omino lì», a Dario Franceschini, il «Dj Franceschini» di cui difende l’idea della tassa sui ricchi in aiuto dei poveri, «anche se non era difficile pensarla». Senza dimenticare il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce «che prima baciava me, e ora invece la Maya e la Balivo, mi ricorda tanto la storia di Povia», e il suo amico Marco Baldini, partito per “La Fattoria” «dove spero non faccia comunella con Fabrizio Corona, già me li vedo uno scommette e l’altro fa l’allibratore».
Dimagrito, capello stile Hugh Grant vecchi tempi, gilet blu su una camicia lilla con tanto di cravatta viola, jeans e scarpe da ginnastica il quasi 50enne showman siciliano si gode il suo passaggio sul satellite di Sky Uno, canale 109, dove dal 2 aprile sarà in onda dal giovedì al sabato in prima serata, con 25 minuti del suo spettacolo dal vivo dal teatro Tenda di Piazzale Clodio a Roma, da 2.500 posti. Lo show cambierà ogni sera, attualità, politica, calcio, musica, ospiti, «se vengono i politici mi diverto», garantisce Fiorello che con il suo primo “Fiorello show” festeggia i vent’anni di carriera. «A me piace cambiare» commenta «con questo spettacolo il rischio c’è, per fortuna non abbiamo l’incubo dell’audience e ormai la paranoia di dimostrare di essere bravo me la sono tolta da un pezzo. Il lavoro non viene più al primo posto, ora ho una famiglia. Mi piacerebbe che questo show potesse diventare un appuntamento per chi viene in vacanza a Roma: abbiamo già fatto i pacchetti con le agenzie di viaggi, il lunedì Angelus, il martedì Fori romani, il mercoledì Colosseo e il giovedì naturalmente Fiorello show».
Circondato dall’intera dirigenza Sky, che per presentare lo show ha riservato l’auditorium dell’Ara Pacis, «in Rai» sorride Fiorello «c’era il Tiepolo, gli arazzi e il tavolo di Guglielmo Marconi, qua invece siamo sul satellite, è tutto trasparente», l’istrione scherza con tutti, il super capo di Sky Italia, Tom Mockridge, diventa il Tom Tom, «il navigatore che ti porta direttamente nei negozi Sky». Un navigatore quanto meno diplomatico, visto che alla domanda sul “costo del pacchetto Fiorello”, risponde con un semplice «non ricordo, ma è più caro di Bonolis».
Di certo l’operazione Fiorello ha portato a Sky un imponente ritorno di immagine, dopo che l’Iva portata dal Governo al 20% ne aveva un po’ offuscato la stella. «Fiorello l’avremmo voluto a prescindere dall’Iva» garantisce Mockridge. «E poi i nostri contatti erano cominciati prima» assicura l’artista che, con il suo passaggio, non pensava di scatenare un acceso interesse mediatico. «Il mio passaggio ha scatenato anche la corrente di quelli pronti a dire “avevano chiamato prima me, ma ho rifiutato”. Il primo a capire che io avrei innescato una certa serie di movimenti è stato quell’omino lì, quello che un giorno mi chiama e mi fa, “Pronto, Fiore, sono lo smemorato, cosa stai facendo? “ scherza Fiorello imitando il premier Silvio Berlusconi . Ora non vi posso dire cosa mi ha detto nel colloquio a Palazzo Grazioli, perché mi ha ricordato: “Guarda Fiore, che la nostra conversazione deve rimanere fra quattro mura”. E infatti ci faccio il monologo di apertura”.
Poi svela il segreto dell’Iva aumentata al 20%: «Berlusconi stava guardando il Milan, è andato via il segnale della parabola e non ci ha visto più, ha chiamato Tremonti e gli ha detto: “Almeno aumenta l’Iva visto che non li posso cacciare stì australiani, sono come il boomerang, ritornano sempre”. Quanto all’invasione sulle tv Rai, Mediaset e Sky per promuovere il suo show, giudicata da qualcuno eccessiva, si difende così: «Quando un attore fa un film, va ospite ovunque, pure Toni Servillo che esce di casa solo per girare, lo fa. Ecco, io sto facendo il film di Fiorello, mi faccio promozione. E comunque ormai ho finito, non è che mi vedrete anche su Rete4 accanto a Chuck Norris».
fonte: ilsecoloxix.ilsole24ore.com