Al PalaFiorello lo show comincia da Berlusconi

Prova generale per il debutto su Sky. Con il premier nel mirino

Fulvia Caprara

ROMA
L’inizio è sotto le stelle, all’ingresso del tendone romano già ribattezzato Palafiorello. Lo showman, dal grande schermo del piazzale, saluta il pubblico che entra: «Manco Berlusconi ce l’ha al congresso che sta facendo, tutta ‘sta bella gente». Non gli sfugge niente, dal signore con il cappellino e quelli con la pizza in scatola: «È vero, mi sono montato la testa, a casa mia figlia mi chiama e io le dico: parla con il mio ufficio stampa... Ma chi me l’ha fatto fare? Avevo detto che volevo fare una cosa di nicchia, senza dare nell’occhio, e invece appena ho detto: vado a Sky... un casino!». Fiorello scende in platea, parla con una signora: «Lo sa che in questo momento lui sta sul palcoscenico, sta facendo uno spettacolo sicuramente migliore del nostro». Lui è Berlusconi, filo condutore di una serata che è la prova generale dello spettacolo che andrà in onda su Sky dal 2 aprile: «Mi dicono di chiamare Berlusconi, mi mettono in attesa, sento una musichetta, poi arriva: “Pronto, sono io, lo smemorato di Cologno, senti dobbiamo parlare, ma ci sono troppe orecchie che sentono, devi venire qui a Palazzo Grazioli”. Sono andato lì e c’era Signorini, pronto con la copertina del suo giornale bianca, mi fa la foto e mi ci mette subito. È pieno di fotografi, dico che vado da mio suocero, arrivo, ma mica vedo subito Berlusconi, lui si materializza dopo. Avevo l’impressione che tutto intorno a me fosse leggermente più piccolo, così io mi sentivo un gigante».

Finalmente sbuca il premier: «Prima sono arrivati i denti, il sorriso, poi lui. Inizia a parlare, mi dice di tutto, tranne che la cosa di Sky». Il racconto si interrompe di nuovo, Fiorello scopre John Turturro in platea, va da lui: «Conosci Berlusconi?». Risposta: «Sì, ma non è mio amico, vorrebbe stare nel documentario sulla canzone che sto girando in Italia, ma non lo metterò». Un attimo e i due sono sul palco, per cantare insieme: «Sembriamo due avvinazzati, ma insomma...». Parte Luna rossa, il pubblico batte il tempo e il coretto è quasi impeccabile. D’altra parte, Fiorello l’aveva promesso: «Che cosa potrei fare per stupirvi? Promettere due milioni di posti di lavoro? Beh, l’hanno già fatto...».

Un sorso d’acqua e poi lo sguardo ritorna tra le sedie rosse della platea : «Mentana! Buonasera, eh, sono cose che succedono. Lei è l’unico eliminato dal Grande Fratello senza essere entrato nella casa». Adesso è musica, si va da E no, io non ci sto a Vincerò!. E le battute fioccano: «Dire che Brunetta è un nano è un errore, perché i nani sono molto più alti». In sala, sottolinea lo showman, «per la prima volta a un mio spettacolo non c’è Del Noce. In questo momento preferisce le donne, bacia la Balivo, ma comunque mi hanno detto che verrà». C’è anche il ringraziamento per «il sindaco Alemagno». Intanto il dialogo con il pubblico non s’interrompe mai ed è da lì che vengono gli spunti per le improvvisazioni. E le confessioni: «Voglio fare il David Letterman Show con la scrivania come lui, con la tazza come lui». E alle spalle appare la scenografia con i grattacieli. L’ospite d’onore è naturalmente l’ex conduttore di Matrix, che però prima paga pegno: «Fammi vedere il cellulare, l’ultimo invio a chi l’hai fatto? Tua moglie? Sì, vabbé...». Poi,l’intervista. Prima domanda a Mentana: «A parte Carlo Conti, chi è l’Obama italiano?». Ultima: «Chi butteresti dalla torre, Silvio o Berlusconi?»


fonte: www.lastampa.it