di Cristina Mariotti
Ventisette anni, siciliano, Rosario Fiorello e il più popolare animatore dei villaggi-vacanze della Valtur. Per qualcuno è un autentico show-man. E già lo corteggia il mondo dello spettacolo
Era la prima volta. La prima volta che la sua vita veniva raccontata da un giornale nazionale con un'intervista su L'espresso. Perchè già in quel lontano settembre 1987 si capiva che Fiorello avrebbe fatto strada. Adesso ventidue anni dopo, il suo show parte su Sky, aprendo un nuovo capitolo nella storia della televisione italiana con la sfida del canale satellitare di Murdoch al dominio di Mediaset e Rai nell'intrattenimento. Per questo vi proponiamo un ritorno alle origini: l'esordio dell'allora "re del villaggio" sulla platea mediatica italiana. Che da allora non ha più lasciato.
Ma come si fa a raggiungere il successo senza teatri, cabaret, cinema o televisione, e neppure l'aiuto dei media? Come si fa a diventare un divo, sia pure stagionale, per migliaia di persone, senza il vaglio della platea nazionaIe? Oggi si puo. Ci possono essere "isole di successo" regionali, locali, addirittura stagionali. Ecco la parabola di Fiorello. Ventisette anni, siciliano di Augusta, figlio di un agente della Guardia di finanza, ex studente fallito, oggi superstar dei 13 villaggi della Valtur (80 mila presenze in un anno e un bilancio di migliaia di miliardi), dove lavora da circa dieci anni come animatore. Ormai Fiorello e un veterano, un protagonista delle estati nei villaggi-vacanze, e conta tra i suoi fan anche molti nomi famosi: calciatori di ieri e di oggi come Fabio Capello e Maurizio Jorio, cantanti come Ivan Cattaneo e Edoardo Vianello, attrici come Margie Newton e Olga Bisera, coreografi (Enrico Greco), disegnatori satirici (Bonvi, che gli ha dedicato un fumetto intitolato: "Fiorello che bello"); e politici (Marco Pannella, conosciuto in Costa d'Avorio), esploratori (Ambrogio Fogar). La Valtur lo usa addirittura in tournee di propaganda per vendere meglio la formula del villaggiovacanza.
E dall'angusto steccato del villaggio ora Fiorello sta per uscire allo scoperto: Pippo Baudo gli ha già fatto un provino, e a settembre lo aspettano quelli di Canale 5. Ma qual e il suo appeal, perché questo bel ragazzo un po' qualunque piace tanto? Canta bene, è vero, è un discreto imitatore, sa anche ballare, ed è capace di intrattenere un pubblico assortitissimo come quello di un villaggio-vacanze senza annoiare o irritare nessuno. Ma non basta.
La formula del successo dell'uomo-Valtur sta nella sua abilità di coinvolgere gli spettatori. Ecco, è questa la parola d'ordine impartita alle avanguardie degli animatori dai dirigenti della società: solo chi riesce, a far partecipare la gente del villaggio ai riti della vacanza è bravo e va premiato. Per ottenere questo risultato non si risparmiano mezzi e incentivi: gli animatori vengono selezionati secondo criteri sempre piu rigidi (anche quest'anno, su seimila domande, ne sono stati ammessi solo un manipolo); poi li si manda a scuola, a lezione di spettacolo, dove i più famosi show di Broadway vengono analizzati come testi di studio; alla fine di ogni stagione tutti sono vagliati da una giuria di esperti. Fiorello è stato classificato dallo show-business Valtur come un vero maestro del "coinvolgimento". Questa estate, al club di Santo Stefano, in Sardegna, tra I'isola della Maddalena e quella di Caprera, Fiorello ha scelto solo per sé un'ora quasi impossibile, le due del pomeriggio, ideale per schiacciare un sonnellino. Lui invece chiama a raccolta il suo pubblico proprio allora, e per giunta all'aperto, sotto il sole, nell'arena dell'anfiteatro che nel club è lo spazio destinato all'intrattenimento. E tra il pubblico c'è un'attempata signora che a Bologna dirige con polso di ferro un'avviata azienda di trasporti, e che ora, guidata dalla regia di Fiorello, si lancia in pista a ballare sotto gli sguardi di tutti: si chiama Franca Sereno. Ammette: "Queste cose le faccio solo con Fiorello".
C'è l'industriale napoletano di mezz'età che con la verve di un guaglioone si mette a cantare il vecchio repertorio di Buscaglione (si chiama Pasquale Bonocore e giura di venire alla Valtur soprattutto per il bravo animatore; e c'è l'ex commissario di bordo del panfilo miliardario di Kashoggi, Paolo Ferretti, che si dichiara "un ammiratore del ,'Fiorello-fenomeno" ». Quando in autunno, nel grande raduno annuale degli animatori che si tiene a Roma, si giudicherà il lavoro fatto da ciascuno, Fiorello conquisterà, si da per scontato, ancora il primo posto. Lui dichiara: « La televisione, o Canale 5: tutte cose interessanti, si vedrà. Ma non farei carte false per uscir fuori. A me la dimensione del villaggio sta bene, mi piace il contatto con la gente, amo il lavoro che faccio». Eppure è dura la vita di un animatore, anche se di serie A.
fonte: http://espresso.repubblica.it