E Fiorello come «spalla» sceglie Alemanno

Renato Franco

Bonaria presa in giro del sindaco dopo l’avvio con la gag su Berlusconi

MILANO — «Amici ascolta­tori... Allegria!». Raiuno o Skyuno? Eccolo Mike Bongiorno, signorino buonasera per la paytv di Murdoch, che an­nuncia il Fiorello show, il programma atteso da quasi due mesi e mezzo, il programma che non è un programma, os­sia la sintesi, montata e riar­rangiata per il piccolo schermo, dello spettacolo che Fiorello mette in scena per tre sere alla settimana a Roma. Un videomessaggio di tre minuti, quello di Mike, in cui il re del quiz, esagera: «Adesso attenzione perché devo di­re un nome molto importan­te, dovrei mettermi in ginocchio... Pensate che farà parte di questo canale niente meno che Fiorello, Fiorello. Avete capito bene? Uno per tutti... perché uno naturalmente è Skyuno, per tutti e per tutti voi».

Pubblicità. Alle 21.30 si par­te, con Fabio Caressa e Beppe Bergomi che lanciano lo spet­tacolo come fosse una partita di calcio. Sigla. Nero. Si sente solo la voce di Fiorello che imita Battiato e si autoannuncia. Gioca sulla sua ansia da prestazione: «Fare uno spettacolo dopo tanto parlare... l’at­teso show di Fiorello.... mi viene l’ansia... 'l’atteso', sembra una carta del mercante in fiera ». Poi la gag su Berlusconi che lo chiama per il famoso in­contro a Palazzo Grazioli. «Quando dico Lui, mi riferi­sco a Lui, non c’è bisogno del nome. Il padre è Lui, il figlio è PierLui... Devi venire qua, ci dobbiamo parlare di questa cosa che stai per fare a Sky... Vado a Palazzo Grazioli. C’era tutto il mondo. Ho avuto la sensazione che tutto intorno a me — mobili, tavoli, sedie — fosse leggermente più piccolo, non tanto, ma più piccolo. Mi sentivo un gigante... Pri­ma arriva il sorriso da solo, denti e bocca, poi i capelli a mazzetti da quindici... Ci se­diamo su un divano con due teste di Emilio Fede ai lati... Dietro passava Gianni Letta... Lui mi dice: Cos’hanno in Australia? Hanno il canguro: che animale è? O cammini o salti. Perché vai con quello lì che gli ho messo pure l’iva al 20 per cento...».

Stacco. Fiorello parla di maltempo e del pericolo di esondazione del Tevere a Roma, si rivolge al sindaco Alemanno che è in prima fila: «In ogni ponte c’era un Bertolaso ». Altra gag: «Guardo la tv di tutto il mondo, Letterman è il re degli intervistatori». E allora arriva la scrivania. «Manca il personaggio da in­tervistare ». Alemanno sale sul palco e si accomoda. Fiorello lo presenta così: «Si iscrive al movimento contro la flatulenza: boia chi molla... È sposato con Isabella Rauti, la figlia di Pino: è stata la sua prima fiamma?... Lei ha fatto partire la raccolta differenziata porta a porta: la Santanché va nella plastica o nell’umido?... Viso abbronzato o faccetta nera?... Dopo il cazzeggio la domanda seria: Berlusconi, Fini, Casini, Bossi: chi ce l’ha più lungo?». Il finale è surreale. Fiorello ironizza sul fatto che ha sfora­to sull’orario e lo spettacolo deve chiudere per le norme anti-rumore. L’orchestra finge di suonare, lui muove la bocca senza dire nulla, il pub­blico ride senza ridere. Sipario. Ultime note. Capitolo arri­vi: per Cash Taxi, il quiz a bordo di un taxi, è stato scelto Marco Berry. Capitolo ascolti: nel 2008 l’esordio di Viva Radio 2... minuti, l’ultimo mini- varietà di Fiorello su Raiuno, era stato seguito da oltre 10 milioni di spettatori (37,47% di share). Oggi sapremo in quanti avranno scelto di vedere il Fiorello show. La punta massima di Sky Vivo (il canale che ora è diventato Skyuno) è stata 75 mila spettatori...

 


fonte: www.corriere.it