Fiorello, difendo l'omino Berlusconi

ROMA - Nel pieno delle polemiche sulla ipotesi di candidature delle cosiddette veline alle Europee e sulla partecipazione di Silvio Berlusconi ad una festa a Casoria, Fiorello, dal teatro tenda di piazzale Clodio a Roma, dove va in scena il suo show, ha difeso il presidente del Consiglio. Naturalmente a suo modo. Tornando a vestire i panni dell'avvocato Messina, il personaggio creato per Viva Radiodue (quello che inizia ogni sua arringa con 'Chi siamo noi per dire......'), Fiorello ha detto: "Lo voglio difendere io questo omino: e che c'é forse una legge che impedisce di andare in discoteca a Casoria? Chi siamo noi per dire se è più giusto andare al compleanno di una diciottenne piuttosto che al centenario della Montalcini?". Con Giovanni Floris in platea (la sequenza andrà in onda stasera in tv), Fiorello ha poi ironizzato anche sul primo maggio: "Avete visto? Non hanno potuto fare il concerto del primo maggio perché la piazza era occupata per il concerto di Vasco Rossi". Per chi non avesse capito, ha aggiunto: "A qualunque domanda, sul lavoro, sulle morti bianche, i ragazzi intervistati in platea rispondevano solo 'Vasco! Vasco!''. Tra i 2500 spettatori, che ogni giorno riempiono il teatro, c'erano anche Nicoletta Romanoff e Giorgio Pasotti. Fiorello ha tentato di sancire lo scoop da gossip (i due sarebbero tornati insieme dopo essersi lasciati) facendoli baciare sotto i riflettori mentre il maestro Cremonesi eseguiva Un corpo e un'anima di Wess e Dori Ghezzi.


fonte: www.ansa.it