E rivela: Ricci mi ha proposto Striscia
Fiorello festeggia venti di carriera, si dichiara molto contento dei risultati a Sky con il suo show e ipotizza un futuro anche in Rai, con cui si è lasciato bene. Ma a Mediaset dice: “Mai più”. Nella lunga intervista a Vanity Fair ripercorre la carriera iniziata nel 1989 per arrivare ai tre mesi di Sky. Poi, svela i retrescena dell'incontro con Berlusconi e del progettio tv con Antonio Ricci.
“Era una situazione assurda", ha detto lo showman riferendosi proprio all'incontro a Palazzo Grazioli con il premier, "avevo davanti il presidente che si occupava di me, un guitto, un saltimbanco, e mi diceva: 'la tua strada è senza ritorno'. Io ho riso e sono fuggito”.
L'uomo di spettacolo siciliano tornerebbe alla tv di Stato perché, racconta, “ci ho lavorato per anni, ci siamo lasciati benissimo e mi hanno fatto un sacco di in bocca al lupo come si usa tra persone civili”. Fiorello ironizza invece sull’indiscrezione fatta uscire da Carlo Rossella: “15 milioni di compenso? A Sky non prendo nemmeno la metà”. Alla fine del suo show, che chiude il 19 giugno al Teatro Tenda di Roma, il presentatore vorrebbe comunque proseguire il suo rapporto con la tv satellitare del magnate Murdoch.
Ancora Sky, dunque, nonostante le polemiche. “Non sapevo ", confida Fiorello a Vanity Fair, "di essermi infilato in una guerra tra Berlusconi e Murdoch. Né che avrei incrinato la sacralità del potere del Cavaliere. Tanto meno sapevo che sarei diventato il vaso di coccio in mezzo al ferro e al fuoco della politica. E che per quanti planetari problemi ci fossero nel Paese, come la crisi, o il terremoto, o i rifiuti a Napoli e Palermo, tutti i moschetti del centrodestra avrebbero trovato il tempo e la voglia di circondarmi per fucilarmi di parole e di sarcasmi e di rancori”.
Fiorello racconta che “un certo giorno di metà aprile” ha smesso di leggere i giornali. Un po’ come il Nanni Moretti inorridito di fronte a un quotidiano del Bel Paese in Ecce Bombo. Alle penultime elezioni aveva detto: “strappate le schede Elettorali”. Nelle ultime: “Voterei per Noemi”. Aprendo una scaramuccia con la giovane aspirante showgirl di Casoria: “Grazie, ma la politica non fa per me e lui era meglio quando aveva il codino”. Con chiusura e firma, però, di Fiorello: “Non inviterei mai Noemi perché finirei per massacrarla in pubblico e mi dispiacerebbe. Stiamo parlando di una ragazzina di 18 anni, devastata da questa storia di ‘papi’. Se fossi il padre vero, la terrei molto lontano da questa roba. Sotto a quel genere di luce puoi solo farti male, e specialmente dopo, quando si spegneranno i riflettori e tornerà il buio”.
"Mai più con Mediaset". E salta un programma con Ricci
Su Mediaset Fiorello è molto chiaro: “Con Piersilvio sono anche andato due volte a pranzo. Mi diceva: 'Vieni da noi a qualunque cifra'. E in effetti c'era un progetto. Mi stavo vedendo con Valerio Staffelli e con il mio amico Antonio Ricci. Mi avevano proposto una nuova edizione di Striscia. Con Staffelli l'avrei anche fatta, magari tra un paio di stagioni''. Tutto in fumo. La risposta definitiva indirizzata al Biscione è: "Mai più!".
fonte: www.tgcom.mediaset.it