Lo showman cala il sipario e si eclissa, da Baudo a La Russa tanti auguri - LE FOTO DELLA CARRIERA
di Giorgiana Cristalli
ROMA - Chi l'avrebbe mai detto: per i suoi 50 anni Rosario Tindaro Fiorello, il giocoliere più poliedrico dello spettacolo, il re del varietà, lo showman più amato e corteggiato, cala il sipario e si eclissa. Nessuna intervista, nessuna risposta ai messaggi dei giornalisti, niente autocelebrazioni, nessuna tappa del tour Fiorello Show , niente spettacolo allo stadio San Siro (come si era prospettato mesi fa) né feste mondane. Il prossimo 16 maggio sarà un giorno qualunque, o quasi, in compagnia delle persone più care e magari, lui ci spera, con lo scudetto della sua squadra del cuore, l'Inter.
L'ultima partita di campionato la seguirà da casa, in poltrona, con la moglie Susanna, la figlia Olivia e la piccola Angelica. Poi in agenda la sfida finale di Champions League, il 22 maggio, tra Inter e Bayern Monaco. E Fiorello sarà sugli spalti a Madrid. Questo, insieme alle prossime date del tour teatrale, l'unico impegno certo. Il ritorno imminente alla radio o in tv una notizia che non può essere ancora confermata. La mamma, Sara, interpellata dall'ANSA, anticipa così gli auguri al primogenito di quattro figli (Rosario, Anna, Catena e Giuseppe): "Caro figlio mio, 50 anni fa, il 16 maggio, stavamo passando un bel guaio io e te in quella clinica di Catania ma poi, come vedi, andato tutto bene Il primo fiore di quel giardino chiamato famiglia Fiorello. Sii felice e sereno. Auguri! Con amore. Tua mamma. Le fa eco Catena: A mio fratello, con i sentimenti che noi due conosciamo. Ti auguro solo che il tuo futuro sia cosi come ora il tuo presente: sereno, pieno, benedetto". Il traguardo dei 50 anni di vita va a braccetto con quello dei 20 di carriera. La nascita artistica di Fiorello, come è noto, risale alla precedente vita da animatore turistico nei villaggi. Poi viene il tempo del Karaoke quando, con giacche coloratissime e codino, Fiore regala nelle piazze un quarto dora di celebrita a sconosciuti a caccia di gloria (i reality lo avrebbero fatto molto tempo pi tardi).
Tra i concorrenti, due insospettabili talenti ancora anonimi: Elisa e Tiziano Ferro. Il Karaoke impazza in tv superando nella gara dell'auditel anche i tg che intanto si occupano di Tangentopoli. Fiorello 'tav', 'terrone ad alta velocita'', come lui stesso si definisce, ha fatto strada: dalla gavetta in Sicilia alla partenza per il nord, Milano, con l'ingaggio dapprima a Radio Deejay poi a Mediaset, tra alti e bassi, memorabili i Festivalbar; poi un nuovo viaggio, quello della consacrazione, alla volta di Roma, e di Raiuno, dove nel varietà 'Stasera pago io', con il produttore Bibi Ballandi, trova la sua dimensione ideale disciplinando il suo esplosivo talento; segue il ritorno al primo amore, la radio, insieme a Marco Baldini, dopo le gesta di Viva RadioDeejay, ancora insieme con la trasmissione cult 'Viva Radio2' (proposta anche in tv). Lunghe parentesi a teatro e ripetute incursioni pubblicitarie (indimenticabili gli spot con il compianto Mike Bongiorno), senza dimenticare la significativa attività da cantante, con una chiacchierata partecipazione al festival di Sanremo con la canzone Finalmente tu e migliaia di dischi venduti.
Al suo fianco, sempre presente come un angelo custode, un impresario elegante e paziente, Antonio Germinario. Fa clamorosa notizia il passaggio di Fiorello al satellite con il megacontratto con Sky, scaduto il 31 dicembre 2009. Non poco per uno che di sé dice: Sono ex cintura nera di karaoke ma il mio unico titolo di studio é il battesimo. Nel futuro ce un'ipotesi di riportare Fantastico in tv, su Raiuno. E qui il cerchio si chiuderebbe, visto che Pippo Baudo confessa che il suo rammarico più grande "é avere scartato un giovane e dirompente Fiorello proprio ad un provino per Fantastico".
DA BAUDO A LA RUSSA TANTI AUGURI
Ecco un coro di auguri per i 50 anni di Fiorello, il prossimo 16 maggio, consegnati all'ANSA con una settimana di anticipo.
-PIPPO BAUDO:"I 50 anni non li dimostri. Meno male, buon per te Credo che tu debba dare ancora tanto. Sei una potenza naturale dello spettacolo, un ragazzo eccezionalmente dotato. Spero che torni presto in tv perché sei un personaggio unico. Il mio più grande rammarico averti scartato a quel provino. Eri abituato ai villaggi turistici: dovevi fare 10 minuti e ne avevi fatti 40! A Gino Landi dissi: Che facciamo? Questo un genio ma ci rovina! E ti scartai Era un provino per Fantastico, un titolo fortunato, grande, a cui so che sei affezionato. Se, come si dice, lo riproporrai su Raiuno potrai intitolarlo cosi Fantastico Fiorello!".
-CLAUDIO BAGLIONI:"Auguri Rosario. Nel nome un destino. Sotto le dita un altro grano di questa misteriosa collana della vita. Tre o quattro li abbiamo contati e cantati insieme. Noi del 16 maggio. Quest'anno canterò lontano, ma sarò vicino a te. Non aver paura. Non succede niente. Io ci sono già passato".
- IGNAZIO LA RUSSA, ministro della Difesa:"Digiamolo. Non sei più un ragazzino neanche tu ma l'importante è continuare a scherzare e avere un modo di pensare giovane. Lo dico senza piaggeria ma io mi sento come te, mi faccio un complimento da solo, digiamolo. Persone come noi invecchiano solo all'anagrafe. Se l'Inter fa la tripletta (Coppa Italia, campionato e Champions) ci togliamo 10 anni di dosso, sia io che te!"
- MAURIZIO COSTANZO:"Per me rimani sempre nell'età in cui ti ho conosciuto, dopo il karaoke, quando abbiamo iniziato a lavorare insieme. Già allora dicevo che eri più bravo di Walter Chiari e oggi lo confermo perché improvvisi ancora meglio di lui e in più sai ballare. Auguri per questi splendidi 50 anni, che in realtà sembrano 30, a dimostrazione che la vita media si è allungata. Il consiglio che ti posso dare è di venderti sempre con l'attenzione con cui ti sei gestito in questi anni. Fai bene a fare teatro, potresti rifare la radio (anche con Marco Baldini, se nel frattempo lui non pensa di essere cresciuto troppo), la tv può aspettare. E quando sarà il momento potrai rifare il tuo programma, perché ognuno di noi fa sempre solo un programma. Tu, Fiorello, sei già un format".
- MARCO BALDINI:"Fiore, a 50 anni è ora di mettere la testa a posto e di trovarsi un lavoro serio, tipo impiegato delle poste o cassiere in banca. E te lo dice uno che a 50 anni ha messo la testa a posto!".
- GABRIELLA GERMANI: "Auguri Fiore! Cinque anni di radio con te e Baldini sono stati la migliore scuola che un comico oggi possa fare. Ti direi che vorrei diventare il nuovo Fiorello ma c'é già Emanuele Filiberto prima di me. Allora, con orgoglio, dico: Signori, io ho lavorato con Fiorello! Auguri, numero unò.
- CLAUDIO CECCHETTO "Ti auguro di fare tutto quello che hai fatto in questi 50 anni, in cui non hai mai avuto una defaillance, semmai solo qualche piccola incertezza. Continua ad essere lo showman più forte che abbiamo, che fa ridere e pensare. Sarà difficile che per i prossimi 50 anni possa rinascere uno come te. Mi viene in mente sempre la prima impressione che ho avuto a quella cena a Milano, nel 1988, quando il fratello di Lorenzo, Bernardo Cherubini, ci ha presentati. E' stato amore artistico a prima vista. Ho notato prima il talento, poi la persona, la faccia che aveva quel talento: è stata la prima e unica volta che mi è successo, di solito accade il contrario. Eravamo in tanti a quella cena ma obiettivamente il mattatore eri tu, lo stesso di oggi. Non avevi bisogno di crescere ma solo di essere conosciuto. L'augurio lo faccio all'Italia, che lui resti qui, che l'estero non ci rubi un talento così e esplosivo e internazionale. E forza Inter!".
fonte: www.ansa.it