Fiorello infiamma la piazza
Il Summer apre col 'botto'

Paolo Ceragioli

Oltre quattromila persone in delirio per il 'mattatore'

Lucca, 5 luglio 2010 - Il summer festival 2010 ha spiccato il volo con il «Fiorello show». Oltre quattromila i presenti, ieri sera in piazza Napoleone, per assistere alla performance dell’istrionico artista siciliano, che si è presentato, all’orario di inizio dello spettacolo, facendo capolino dal grande sipario rosso, allestito eccezionalmente sul palco del festival, in vestaglia multicolore con strass, retina sui capelli e ciabatte, subito dopo seguito dal maestro Enrico Cremonesi, anch’egli nelle stesse condizioni.

Dopo una decina di minuti di qualche battuta su Lucca, sul cartellone del festival, Berlusconi, Tremonti e Merkel. è iniziato lo show vero e proprio, affrontato da Fiorello in camicia, cravatta e pantaloni neri. Da subito è apparsa chiara l’intenzione di coinvolgere la platea: le prime file, i riferimenti ai lucchesi e alle loro rivalità con le altre città toscane, una richiesta di gelati ai dipendenti della gelateria «Pinguino», la volontà di incontrare il dottor Castellacci e le battute sul monumento (che in un primo tempo era stato fatto coprire) della piazza.

Ma lo spettacolo è ufficialmente aperto da un «Allegria!» che ha fatto salire davvero alto l’applauso della platea, in ricordo dell’amico Mike Bongiorno. Poi una prima parte dedicata al suo essere cinquantenne, seguita dagli argomenti più vari: si ride molto, ma c’è anche la musica, con le canzoni: «Non ho l’età», «Sei un mito», «Jailhouse rock»; Bruno Martino, Elvis, Abba e Mayia Bazar (Cremonesi-Ruggiero è impagabile), per il gusto, ma anche per un sapiente alleggerimento del monologo. Tornando a Lucca, c’è spazio anche per il nostro giornale: «Devo stare attento a quello che dico, domani mi ritroverò sul giornale di Lucca... La Nazione!».

E si va avanti, per due ore, senza pause, con una platea attenta, partecipe (cori a dialogo e richiesta) ma soprattutto divertita. Alle spalle di Fiorello e della band una scenografia che diventa schermo, dove scorrono immagini a corredo dei vari argomenti, per uno show completo e piacevole. 

 

 

fonte: www.lanazione.it