Torino: uno strepitoso Fiorello diverte il pubblico del PalaOlimpico

Fiorello torna a Torino dopo l'ultimo grande successo di Febbraio che ha visto esaurite le due date previste . Anche questa volta , l'artista siciliano incanta i 7.000 spettatori del PalaOlimpico, che nella serata, di ieri  , si sono divertiti seguendo le performances dello show-man più amato d'italia. Pubblico trasversale, giovani e anziani, per assistere alle oltre due ore di show del talento siciliano.

Si comincia con un leggero ritardo dovuto alla pioggia e a qualche problema di smistamento agli ingressi. Ma nel pubblico c'è talmente attesa  che nessuno se ne accorge e  Fiorello apre il sipario e  si presenta in accappatoio ,  diverte il pubblico con alcune gag che coinvolgono gli spettatori delle prime file (pochi i vip presenti , da segnalare la presenza di Ciro Ferrara)  per poi cominciare con il vero e proprio spettacolo fatto di imitazioni, monologhi , interpretazioni di vecchie canzoni degli anni '60 , '70 e '80 sempre accompagnato dalla band dell'inseparabile Cremonesi.

Dopo la prima mezz'ora s'interrompe per qualche istante lo spettacolo per la segnalazione del pubblico del terzo anello di un malore di un'anziana signora , soccorsa prontamente dal 118.  Niente di grave , la donna si riprende dalla "mancanza d'aria" (sarà il tormentone della serata)  e lo showman mostra tutto il suo "spessore" di artista , riprende in mano lo spettacolo e torna a far ridere come se nulla fosse successo.

Si ride come non mai, come già successo nel doppio appuntamento di Febbraio, anche i più scettici e diffidenti si arrendono alla continua comicità di Rosario che dimostra la piena maturità artistica e professionale. Tiene la scena come nessun'altro, non si ferma mai, incalza gli argomenti e li collega tra loro con un ritmo impressionante. Merito suo ma anche dei meravigliosi autori che lasciano al testo da interpretare un ampio margine di improvvisazione , ed è lì che Fiorello si esalta e da fuoriclasse fà la differenza.

La soddisfazione di aver pagato il biglietto per assistere ad uno spettacolo del genere si legge sulle facce degli spettatori che , abbandonano il PalaOlimpico (ribattezzato dall'artista siciliano il Pala Iso-minchia) ripetendo le battute che tanto hanno fatto ridere.

F.C.

 

 

 

fonte: www.torinoggi.it