Fiorello: "Questa volta faccio seriamente"

Svolta professionale dello showman: a 41 anni Fiorello ha deciso scalare la vetta del successo. E, a IlNuovo.it svela come.

di Barbara Pedron

MILANO - Animatore nei villaggi turistici, speaker radiofonico, imitatore cantante, showman, intrattenitore senza eguali. E’ Fiorello, ovvero Mr. Talento in persona. Sia che si parli di tv, teatro o radio, il suo nome basta a decretare il successo di un programma. Così, Mr. Talento, dopo essersi divertito tutta l’estate a girare i teatri con lo spettacolo Stasera paghi tu, è tornato al suo primo amore, la radio con un programma, Viva Radio due condotto insieme all’amico Marco Baldini. Passano gli anni ma non il desiderio di mettersi in gioco. E gioco è proprio la parola chiave della vita e del successo di Fiorello.

Fiorello, com’è tornare in radio con Baldini dopo tanti anni?
Sono passati dieci anni, ma fantastico, come se non avessi mai smesso. La radio è la parte bella della televisione perché sviluppa la fantasia. E poi sei libero, puoi parlare, giocare con gli ospiti…

Divertirti anche lavorando è sempre stata una scelta di vita per te…
E’ basilare, altrimenti il lavoro non solo diventa faticoso ma anche noioso. Se non mi divertissi, lavorare in radio sarebbe difficile perché questo è un mestiere con degli orari fissi, in cui c’è la stessa regolarità dell’impegno che affronta chi va in ufficio tutti i giorni. Se non fosse divertente per me sarebbe quasi impossibile.

Tra gli “ospiti” della trasmissione c’è Mathias del Grande Fratello…
Sì, Mathias ha una voce strana, un modo di parlare particolare così spesso mi diverto a imitarlo e a scambiare con lui quattro chiacchiere.

A proposito di Grande Fratello, cosa pensi di questa edizione?
Sicuramente non è quello dello scorso anno. I ragazzi della passata edizione erano più naturali, inconsapevoli di quanto sarebbe accaduto. Questi, invece, prima di tutto sono capitati in un periodo terribile in cui l’attenzione di tutti è per forza rivolta altrove, e poi sanno perfettamente ciò che accade quando escono della casa. Così come sanno che con il loro comportamento possono accattivarsi il pubblico. Sono consapevoli delle telecamere. Per questo credo che l'attuale edizione sia meno interessante di quella dell’anno scorso.

C’è qualcuno di loro che secondo te potrebbe avere il successo che spera?
Forse Francesco e Mascia. Anche se sono tutti abbastanza bellocci. Può essere che trovino la loro strada nella fiction.

La fiction… non attira anche te?
No, fare l’attore non è il mio mestiere. Io sono uno show man, un intrattenitore. L’attore di famiglia è mio fratello Beppe che adesso sta girando un film con Alessandro Gassman. Certo, studio molto rispetto a una volta, così se mi arrivasse un bel copione per il cinema, forse un pensierino ce lo farei.

Per finire la tournèe teatrale di Stasera paghi tu, ti manca solo una data, come hai vissuto quest’esperienza?
Sarò al Teatro Smeraldo a Milano il 30 e il 31 ottobre, poi la tournèe sarà conclusa. E’ stata un’esperienza bellissima, Ovunque sono andato i teatri erano pieni e ho avuto la possibilità di fare ciò che amo di più, interagire con il pubblico, adeguando lo spettacolo a seconda della risposta che ricevevo dalla platea.

In primavera, invece, tornerai in tv con Stasera pago io, dobbiamo aspettarci delle sorprese?
La struttura del programma sarà quella dello scorso anno ma certo dei cambiamenti ci saranno. Non credo si possa riproporre la stessa formula e sperare nello stesso successo. Al pubblico bisogna sempre offrire qualcosa di nuovo se no lo si annoia.

Come ci sente ad essere “l’uomo tv” dell’anno?
Normalmente, bisogna essere consapevoli che oggi è così e domani magari no.

Recentemente hai avuto qualche problema con il direttore di Rai uno Agostino Saccà che si era dimenticato di te ringraziando chi ha lavorato per la Rete…

No, nessun problema, solo ci ero rimasto un po' male… sai come siamo noi artisti. Adesso è tutto chiarito, lo stesso Saccà mi ha telefonato, ci siamo parlati e ora è tutto a posto.

Hai mai rimpianto di avere lasciato Mediaset per la Rai?
Assolutamente no, anzi… Mi trovo molto bene in Rai ma se devo proprio fare un appunto credo che ci sia troppa burocrazia. Addirittura quando devi entrare in sede devi sottoporti a un sacco di controlli, cosa che in Mediaset non succedeva. Ma, dati i tempi, forse è meglio così.

A proposito di Rai e Mediaset, secondo te chi vince la sfida del sabato sera tra Panariello e Bonolis?
Se dobbiamo dare retta agli ascolti, Panariello. Ma non bisogna dimenticare che Bonolis è un grande professionista e che lui i suoi programmi li aggiusta in corsa. Anche Ciao Darwin all’inizio era partito lento come Italiani e guardate poi cosa è successo. Personalmente, però, lo show di Panariello mi piace molto, anche perché gli autori sono gli stessi di Stasera pago io.

In una sfida del sabato sera, c’è qualcuno con cui Fiorello non vorrebbe mai misurarsi?
Maria De Filippi. E’ un osso duro, fa un sacco di ascolti. C’è già stato un testa a testa fra noi lo scorso anno e non vorrei ripeterlo.

Sono due anni che si fa il tuo nome a proposito del Festival di Sanremo, poi, al dunque, più niente, come mai?
Sono cose che si dicono sempre quando qualcuno ha un po’ di successo, ma alla fine preferiscono non rischiare e andare sul sicuro. E forse hanno ragione, è facile prevedere che con Baudo questo festival sarà certo di grande successo.

Hai qualche progetto nuovo in vista?
Mi piacerebbe fare un disco, è un po’ che non incido più nulla, ma per il resto il mio grande sogno era un programma come Stasera pago io e l’ho realizzato. Adesso non mi resta che sognare che la trasmissione di quest’anno abbia lo stesso successo di quella dell’anno scorso.