Fiorello... Revolution

(Fiorello) E quando arriva Vincenzo Mollica vuol dire che il momento è vicino, che il sabato sta arrivando. Finalmente i televisori non si spegneranno più e non cambieranno più canale da soli, perché non ne potevamo più - diciamocelo - di questi televisori che si spegnevano sempre. "Stasera pago io", ma stavolta "Revolution". Perché rivoluzioniamo un paio di cose, ce ne andiamo al "Delle Vittorie". Radio2 sarà parte del programma, ma non solo in collegamento, da qui ci si sposterà, a piedi… 'na fatica!

Ti sei regalato un palcoscenico 'estendibile'?

Una fatica! 8 puntate, 8 puntate, 8 puntate! Mi hanno convinto.
Ma non per altro, perché io non ce la faccio proprio psicologicamente. Crepet, mi dia una mano lei! 8 puntate sono tantissime. Io garantisco per 5, alla sesta comincio già ad andare fuori di testa.

Ma qual è l'adrenalina che ti va circolando nelle vene in questo momento, oltre alla paura?

È già da dieci giorni che mi sveglio alle 6 del mattino, ma non per altro, per il pensiero… sai, la prima edizione è andata bene, la seconda edizione è andata bene, ora la terza... Tutti si aspettano qualcosa. Poi la Rai è andata bene quest'anno.
Fossero andati male tutti i programmi della Rai… invece no, sono andati bene! Io mi aspettavo "Quest'anno alla Rai va tutto male, poi uno fa una cosetta e…". Invece no! Tutti sono andati bene, quindi io adesso devo fare per forza bene. Però, Vincenzo, la prima è andata bene, la seconda è andata bene, pure se la terza non va bene 2 su 3… in pallavolo vinci il set.

Quindi la partita è già stata portata a casa?

Sì certo. Devi vedere la globalità, insomma.

I personaggi 'emergenti' nella voce di Fiorello quali saranno quest'anno?

Durante il tour che ho fatto in teatro e alla radio ci sono alcuni personaggi che potrebbero venir fuori. Non so, potrebbe essere un Bruno Vespa, buttato lì alla mia maniera con quella voce così, oppure un Mucciaccia, quello di Art Attack di Rai Due. Potrebbe essere Carla Bruni, potrebbe essere Riccardo Cocciante, insomma ce en sono cose che si possono fare.

Riccardo Cocciante ti sta maturando molto bene.

Tu l'hai vista nello spettacolo dal vivo e ti è piaciuta l'imitazione del gobbo di Notre Dame. Non so se lo faccio… no, sicuramente lo farò.

Hai avuto un lungo periodo di preparazione al teatro e alla radio.
È uno spettacolo che praticamente non finisce mai, come se tu non avessi mai smesso.

Non ho mai smesso. Dall'ultima edizione ho continuato a fare cose che mi divertissero molto, come la radio o il teatro, però ogni due anni almeno devi abbracciare il meraviglioso pubblico che sta lì il sabato sera. Lo sai quanto gente incontro che fa "Oh, sabato ti aspettiamo!" E io lì a pensare "Oh Dio mio, mi aspettano!". Poi inevitabilmente ci sono i primi dieci minuti in cui mi si infelpisce la bocca. Non c'è programma in cui i primi dieci minuti non mi s'infelpisca la bocca! Io inizierò dieci minuti dopo, così almeno quella cosa la evitiamo.

Inizi in uno stato di catalessi i primi dieci minuti?

Soprattutto speriamo nel tempo, perché dover uscire fuori, in questi giorni a Roma sta piovendo, quindi speriamo bene per il 3 aprile.

E la parola 'Revolution?'

Sì, sa un po' di cosa politica. No, con 'Revolution' facciamo un po' il verso ai film. Sai, i sequel. Volevamo chiamarlo "Le due torri", ma veniva male, "La compagnia dell'anello"… poi abbiamo pensato a Matrix. Ho guardato Tommasino e ho detto "Ma tu sei Matrix!" e visto che l'ultimo episodio di Matrix si chiama Revolution anche noi ci siamo chiamati così. E poi perché richiama questa rivoluzione nei luoghi… il "Delle Vittorie". Per esempio, non abbiamo la donna dello show, non c'è. Quindi useremo, tra virgolette, le attrici che ci verranno a trovare. Nella prima puntata c'è Monica Bellucci, poi ci sarà Anastacia, la cantante. Ci sarà Ramazzotti, un sacco di bella gente.

Qual è il pesce d'aprile che hai fatto a Cattaneo?

Non un pesce d'aprile!
A Cattaneo gli ho fatto mettere il cappello che avevo fatto mettere a Del Noce, che ora faccio mettere pure a Mollica. Ma tu sei abituato, lo porti sempre. E quest'anno ho pure i capelli lunghi: questi si prestano a essere 'stropicciati' (imita Carla Bruni e gioca con la sua capigliatura).