Vip, attenzione agli scherzi - Fiorello torna a giocare in radio

di Letizia Cini

FIRENZE — Radio e famiglia, pensando a un nuovo programma televisivo per l'anno prossimo. Della moda non gliene importa un gran che a Fiorello (nella foto). Ha fatto un'apparizione alla kermesse appena terminata a Firenze per far piacere a due amici.

«Ma è il mio primo Pitti», confida Rosario levandosi il cappellino e passandosi una mano fra i capelli (corti).

Fiorello, e di questi ciuffetti bianchi che dici?
«E che devo dire? Ci sono. Non me li tingo e non lo farò mai».

Sinonimo di maturità...
«La maturità non si misura dal colore dei capelli, ma da quello che hai dentro. Io in questo momento mi sento bene, sto per tornare in radio: domani riparte Viva Radio2, il programma con Marco Baldini».
L'avventura continua: primo ospite, Carlo Verdone.Torneranno anche i personaggi come la Russa, Moretti, la signora

Rita e la sua gemella, la tv calabrese?
«In radio ci si diverte, mi sento un animale radiofonico, e le imitazioni mi piacciono: rifarò i miei personaggi».

Nonostante le bacchettate di Saccà dopo lo scherzetto alla D'Eusanio?
«In radio mi sento bene proprio perché si gioca».

E la telecamera?
«Mi mette a disagio in questo momento, mi sento un blob vivente. Fare spettacolo è un conto, ma le telecamere...».

Eppure è già nell'aria un nuovo programma televisivo.
«Tornerò, tornerò. E sempre su Raiuno nel 2004. Ho deciso di riposarmi e concedermi un anno di stop, lontano dalla tivvù».

Tranne l'apparizione a «Uno di noi», che ha garantito a Morandi uno share da capogiro. Fiorello in televisione cosa guarda?
«Un po'di tutto, anche se sono pochi i programmi che mi piacciono e non dirò mai il nome di quelli che non mi piacciono».

Ormai i 40 li hai passati da un po' (vedi i capelli bianchi): che ricordo ti resta della grande festa che hai organizzato?
«L'emozione: ero talmente preso nell'organizzare le cose che mi sono dimenticato di scrivere sugli inviti che non volevo regali. Avevo deciso che andasse tutto in beneficenza a chi aveva bisogno. Sarà per la prossima volta».

Un pensiero da uomo generoso, come la scelta di vivere accanto a una donna che ha già un figlio.
«E perché, scusa? I bambini mica sono un peso. Anzi, averli in casa è un'allegria».

Non tutti la pensano così. Ci sarebbe bisogno di qualche ripetizione, in giro.
«Io cercavo una persona speciale e l'ho trovata: Susanna. Le donne di carta non mi interessano».

E le paure di Fiorello quali sono?
«Penso di condividerle con il resto del mondo, sono le cose che non fanno dormire la gente comune: le malattie, mi fanno paura, e poi la guerra, la miseria. Anche il progresso, da un certo punto di vista, mi spaventa».

Il ricordo più brutto?
«Sicuramente la morte di mio padre. Quello più bello non saprei dire, non è legato al successo ma alla vita privata, alla serenità, alla tranquillità. Ecco, il momento più bello è sempre il presente».

Hai dei rimpianti?
«No, io rimpianti non ne ho. Secondo me, tutto quello che fai è un'esperienza di vita, si sbaglia e si impara dagli errori».

Come il tuo primo provino...
«In realtà provini veri e propri non ne ho mai fatti: uno solo con Pippo Baudo, che non mi prese».

Per una volta Superpippo non c'ha visto giusto. A proposito, dei veleni sanremesi cosa dici?
«Niente, ora mi concentro sul mio programma Viva Radio2, in onda dalle 13,40 alle 15. Scherzi, imitazioni e tanta voglia di non prendere le cose troppo sul serio».