Un Fiorello a San Remo
Lo show del mattatore siciliano ha rialzato le sorti e l'audience di un Festival per ora piuttosto opaco
Fiorello:
Buonasera amici, come va? Puoi spostare la telecamera un secondo che non vedo
nessuno? Buonasera amici a casa, buonasera a voi! Non ci posso credere. Addirittura
manco la presentazione mi hanno fatto. Ciao Lombardo, come stai? Mamma
mia ragazzi. E mo che gli
dico?! E mo' che faccio?! E
mo' Raffaella vai vai certo. Ma mo' che dico, che faccio?! Fammi tocca' i famosi
fiori. Poi dice che i fiori veri non ci sono sul palco di S. Remo. Ecchilo qua,
vai! Allora intanto
no, consentitemi'io voglio di' una cosa: vi voglio presentare subito i veri
personaggi del Festival di S. Remo. Ho
visto due serate e le persone che sono state più inquadrate. Ma quale Papi? Ma
quale Ceccherini? Ma quale Carrà? Sono questi due qua! Voi non ve ne accorgete
da qui, ma da casa c'è la Carrà che sta qui, loro che stanno qua dietro.
Signor Fiorello, quest'anno è stato un buon anno per lei, alludo alla
affermazione che, a mio parere, è pienamente meritata. Non sono del ramo, ma,
secondo me, lei ha straordinarie qualità d'attore. Le piacerebbe insistere?
Biagi, lei non sarà del ramo, ma io mi fido ciecamente di lei, quindi insisto.
Da ieri sera coi suoi interventi a Sanremo, lei è considerato, come Enrico
Toti, Pietro Micca e via dicendo, un salvatore della patria. Come si sente?
Non mi sento un salvatore della patria, mi sento'come mi sento? Mi
sento come uno ospite a S. Remo che si è divertito e mo' è tornato a casa.
Partecipare
al Festival che cosa vuol dire?
Come ospite ci si sente bene perché non hai lo stress della gara. Come
cantante l'ho provato nel '95. E' ben diverso. E'
uno stress fortissimo, che ti impedisce quasi di cantare, di esibirti in quei
fatidici 3 minuti della canzone. Terribile.
Chi le è piaciuto? E
chi no?
Allora allora, la Carrà e
Chiambretti. Non mi è piaciuta assolutamente Megan Gale, perché è una brutta
ragazza, bassina, tarchiata, bruttina.
Io sono Eminem!
Tu sei Eminemma!
Facciamo 'sta eminemmata!
Diciamo le parolaccie, vai!
Raffaella vai! Sei un bastardo! Il mio culo! Il mio culo!
Raffaella Carrà: Oh! Mi
vuoi far cacciare!
Il
successo di questa rassegna di canzoni si manifestava quando, la mattina dopo, i
fattorini dei fornai fischiettavano un motivo. Perché oggi non accade più?
Perché non ci stanno più i fornai che fischiettano fuori, credo.
A chi deve per la carriera, oltre, ovviamente, ai suoi meriti?
Beh, diciamo allora Claudio Cecchetto la persona che mi ha scoperto.
Nella seconda parte della mia carriera, chiamiamo così la 'seconda parte',
Billy Ballandi e il suo staff di autori, che mi hanno preso e mi hanno detto:
'Fiore', datti una mossa, e vedi di lavora' bene, studia, applicati, e rendi per
quello che sai fare'.
Ci sono dei momenti in cui ha pensato magari di abbandonare la scena?
Mille volte. Sempre l'ho pensato, ogni volta che mi va male
qualcosa 'basta, non la faccio più!'. Però, devo dire sinceramente, se il
programma 'Stasera pago io', quello che sforava sempre'Signor Biagi, lei s'è
pure arrabbiato, le chiedo ufficialmente scusa. Se quel programma fosse andato
male, veramente lì avrei smesso di fare televisione. Poi magari avrei fatto
spettacoli.
Di Japino, 'Baffuto', 'Orendo', Chi sa se va canta
Raffaella Pelloni.
(La Carrà canta)
Tutti gli uomini hanno una classifica delle cose che
contano. La sua?
Sicuramente la famiglia, in assoluto la famiglia. Poi il
lavoro.
Dal Festival, che cosa ha portato, oltre che, magari, dei
fiori per la sua signora? Se non si è ricordato, provveda subito.
Sinceramente i fiori non gli ho portati provvederò
immediatamente. Però mi porto dietro, mi creda, quel bel applauso. Quando sono
uscito dalla scala c'è stato un applausone, e lì sono rima sto, ho detto:
'Guarda che bel applauso. Questo me lo porterò dietro nel cuore'. Un applauso del
pubblico di S. Remo.
Lei al Teatro Ariston c'è stato come cantante e come
ospite. È un suo traguardo ritornarci come presentatore?
Come cantante ho fatto un disastro nel '95 che me lo ricordo
ancora. Come presentatore devo dire che mi piacerebbe molto.
Piacerebbe anche a noi.