Marco - Sabaudia

Caro Rosario,

mi chiamo Marco Orlando, ho 39 anni, abito a Roma e con mia moglie Lavinia siamo tuoi fans "sfegatati".

Mi permetto di disturbarti per raccontarti quello che è accaduto il 30 luglio scorso quando hai tenuto lo spettacolo a Sabaudia.

Abbbiamo deciso di venire a vederti per l'ennesima volta e in questa occasione con due ragazzi, una collega di mia moglie, Alessia, e il suo fidanzato Paolo che abbiamo conosciuto soltanto il giorno dello spettacolo.

Paolo si è immediatamente dimostrato un ragazzo buonissimo, ha insistito perchè andassimo con la sua macchina, ci è venuto a prendere praticamente sotto casa, si è offerto di guidare per tutto il viaggio e anche per il ritorno.

In viaggio abbiamo scoperto, oltre tutto, la sua simpatia naturale e la sua serenità d'animo.
Mi soffermo su questo aspetto perchè ho scoperto soltanto in quel momento che suo papà si trovava in una clinica per lunga degenza a causa di una grave malattia e che lui aveva deciso comunque di venire con noi al tuo spettacolo, desiderando, ovviamente, soltanto rientrare la sera stessa a Roma per poter essere l'indomani in clinica dal padre.

L'avvio del tuo spettacolo è stato folgorante (come sempre, del resto) ma dopo circa un ora Paolo ha ricevuto una telefonata da suo fratello che gli annunciava la morte del padre.

Pensa che lui voleva lasciarmi la macchina e rientrare a Roma con un taxi ...

Ovviamente siamo subito rientrati tutti abbandonando lo spettacolo.

Nei giorni successivi ho potuto apprezzare sinceramente la bontà d'animo di quest'uomo a cui ho cercato di essere vicino il più possibile.

Caro Rosario, non ci crederai, ma Paolo ha da allora sempre ripetuto che si è ritenuto fortunato di aver incontrato me e mia moglie anche in una tale occasione e che quello che avevamo iniziato dovevamo proseguire.

E, pensa, ieri mi ha fatto averre una busta con due biglietti per il tuo show del 16 settembre a Verona!!

Ti racconto tutto questo soltanto per farti conoscere una delle tante storie che accadono intorno a te. Se ho un amico in più oggi lo devo anche a Rosario Fiorello.

Paolo non sa che ti ho scritto questa e-mail ma volevo tu lo conoscessi anche solo indirettamente perchè secodo me sapere dell'esistenza di alcune persone che, peraltro, ti sono affezionate sino a questo punto fa veramente bene al cuore.

Con affetto

Marco Orlando